Il 5 Aprile alle ore 15,00 al Liceo classico “Carducci” di Viareggio si terrà un dibattito aperto contro la violenza di genere i cui protagonisti saranno gli studenti del Liceo e la Prof.ssa Dell’Osso, direttore della clinica universitaria di psichiatria di Pisa. Un’ interessante iniziativa in cui scuola e alte competenze professionali si incontrano per un tema attuale. In attesa dell’evento il Dirigente del Liceo Prof. Mario Regali ha illustrato le caratteristiche di questo progetto. Un percorso multidisciplinare di filosofia, storia e storia dell’arte che da anni caratterizza l’offerta formativa del Carducci resa possibile grazie all’utilizzo del Fondo di Istituto. Offrire a studenti e studentesse un progetto collaudato sul tema della violenza di genere significa garantire la qualità della proposta stessa non legata a ricorrenze o occasioni isolate ma a un vero e proprio percorso coltivato, monitorato in collaborazione con specialisti esterni. Gli studenti del Liceo classico, grazie alla formazione umanista intesa come approccio metodologico grazie alla centralità di certe discipline d’indirizzo quali storia, filosofia e scienze naturali, hanno un apparato di conoscenze e sollecitazioni che nell’affrontare un tema così delicato e attuale divengono veri e propri strumenti di analisi. Accurata la motivazione del prof. Regali a sostegno di ciò: numerosi sono i riferimenti alla violenza di genere e non tanto come archetipo nel mito quanto piuttosto come veri e propri fatti storici, come ad esempio i fatti dell’isola di Milo durante la guerra del Peloponneso. Attraverso questi esempi il Dirigente sottolinea come dalla storia sia possibile affrontare il tema della violenza di genere in ogni tipo di indirizzo scolastico. La prof.ssa Figueroa, coordinatrice del progetto realizzato insieme alle colleghe Pighini Simonetta, Bandiera Rosalia, Palermo Angela, sottolinea lo sviluppo del percorso di quest’anno: gli alunni negli incontri pomeridiani hanno affrontato il tema della donna sotto molteplici aspetti (l’utilizzo del corpo della donna nella pubblicità, la storia di Artemisia, l’emblema di Frida Kahlo per le donne violentate e massacrate del Messico) per arrivare a ideare una sorta di manifesto “pubblicità progresso” sul tema della violenza di genere. L’incontro con la prof.ssa Dell’Osso, sostiene la prof.ssa Figueroa, offre stimoli per una riflessione e un punto di vista nuovo sul tema.

Non è la prima volta che il Liceo Classico di Viareggio apre alla cittadinanza le proprie iniziative sul tema: ad esempio durante la notte bianca del liceo a Gennaio con una stanza dedicata “Non chiamiamolo amore” attraverso estratti da piece teatrali il tema è stato già centrale e condiviso come dovrebbe essere, sostiene la docente, fin dalla scuola primaria. La difficoltà dell’itinerario didattico, prosegue la professoressa, è nel reperimento di fondi: il progetto è al momento completamente a carico della scuola senza oneri per le famiglie. È auspicabile che siano incrementati finanziamenti per percorsi così importanti per quella che è vera e propria emergenza sociale e culturale.

 

Riferimenti utili

Liceo classico Carducci

http://www.liceo-carducci.gov.it/

L’abisso negli occhi, Dell’Osso, Ets

http://www.edizioniets.com/scheda.asp?n=9788846746528

Psicoanalisi immaginaria di F. Kahlo, Palermo, Mimesis

http://mimesisedizioni.it/psicoanalisi-immaginaria-di-frida-kahlo.html

 

 

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