Simone Sarasso

Simone Sarasso, “Né uomo né Dio” [recensione]

 “Nè uomo né Dio” (S. Sarasso, Mondadori)

Simone Sarasso ci propone un romanzo storico alla riscoperta di uno dei miti più controversi e affascinanti della mitologia greca: Ercole.

In questo primo volume che fa parte di un dittico, viene narrata la nascita, la giovinezza e i primi innamoramenti del protagonista. Fin dal suo concepimento la sua esistenza si preannuncia complicata e sfaccettata: in lui si coniugano due mondi opposti, condensati in una relazione impossibile, quella fra Zeus (mondo celeste) e Alcmena (mondo terreno). Le sue fatiche eroiche saranno conseguenze di scelte spesso avventate, cruente e impulsive in cui si riflette la rabbia ancestrale di Ercole.

Sarasso sa condurci dentro al mito e alla storia con grande abilità. La sua narrazione è divertente e al tempo stesso epica: i due registri, quello aulico e quello più consono al linguaggio contemporaneo, si intrecciano con grande disinvoltura in un’alchimia dove epos e divertimento rendono la lettura interessante e ironica.

Sarasso tuttavia riesce ad andare oltre il racconto mitologico dei fatti. Nella ricostruzione dei legami familiari e dei conseguenti rapporti causa-effetto, regala ai lettori una visione psicologica della personalità di Ercole che vive nel contrasto tra una notevole forza fisica e un abisso emotivo che è la sua ferita profonda.

Amori clandestini, famiglie sgretolate, abbandono chiederanno così ad Ercole di andare oltre le famose dodici fatiche. In questo viaggio si troverà faccia a faccia con la propria coscienza per domare la bestia che gli rugge nel cuore e tornare ad amare.

Sarasso ci porta con naturalezza alla riscoperta di uno dei personaggi più complessi della mitologia classica, con uno sguardo sempre costante sul presente, offrendoci letture e strumenti di comprensione dell’attualità che incarnano pertanto la funzione principale del mito.

 Simone Sarasso – L’autore

Simone Sarasso
Simone Sarasso

Simone Sarasso è autore di noir per la narrativa, il cinema, la tv e i fumetti e collabora con riviste quali “Carmilla” e “Milano Nera Web Press”.

Tra i suoi best seller Invictus – Costantino l’imperatore guerriero (Rizzoli, 2012), Colosseum – Arena di sangue (Rizzoli, 2012), Aeneas – La nascita di un eroe (Rizzoli, 2015), Il paese che amo (Marsilio, 2013) e Da dove vengo io (Marsilio, 2016). E’ stato finalista al premio Scerbanenco nel 2007 con Confine di Stato .

 

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