Quarta edizione di Performance Art Festival a Pistoia - Arte, Eventi, Life Style, Regione Toscana Versiliatoday.it

Quarta edizione di Performance Art Festival a Pistoia

Nuova tappa, in occasione di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, dal 23 novembre al 9 dicembre per la quarta edizione del PAF Performance Art Festival, ideato dal Centro Studi Ricerche Espressive e realizzato in stretta collaborazione con la Regione Toscana (nell’ambito di “Toscanaincontemporanea2017”), il Comune di Pistoia, il Comune di Vinci, l’Associazione Vivarte e l’Associazione Teatrale Pistoiese.
​Giovedì 23 ottobre alla Saletta Incontri dell’Ufficio Cultura del Comune di Pistoia (ore 16) è in programma MAPPE. Percorsi di arte narrativa e performativa per giovani con disabilità: conferenza e esperienza gestaltica a partire dal racconto di un progetto artistico innovativo “Un ponte verso il mondo” realizzato da circa tre anni da un’equipe specializzata e promosso dal Comune di Lucca e USL Nord Ovest, con il finanziamento della fondazione Banca del Monte di Lucca. Gli interventi sono a cura di Silvia Cioni (psicologa e psicoterapeuta), Emanuele Perelli (psicologo e presidente Istituto Gestalt di Lucca), Francesca Perelli (pedagogista), Luisa Lauretta (teatro-terapeuta), Patrizia Pollastrini (assistente sociale), Barbara Gianni (operatrice alla relazione d’aiuto a mediazione artistica, operatrice di teatro sociale). Un progetto importante nato dalla necessità di creare un luogo di incontro e di riferimento anche per quelle realtà, istituzionali e non, che sono coinvolte nell’organizzazione e attuazione di servizi e sostegno per la disabilità. Uno degli obiettivi dell’appuntamento in programma a Pistoia è il coinvolgimento di tutti i partecipanti in un momento performativo analogo a quello svolto a Lucca.

Il PAF Festival prosegue il percorso attorno al Mito con l’appuntamento, sabato 25 novembre, alla Galleria d’arte STUDIO 38 di Pistoia (18.00/20.00) con MADRE, la perfomance/installazione di Silvia Cioni, con la collaborazione artistica di Emanuele Perelli, concepita per 21 persone, con la fruizione di una persona alla volta (prenotazioni: [email protected]; 3408632301). Un’opera interattiva ispirata al culto della Grande Dea (culto che dominò in Europa per tutto il Paleolitico e il Neolitico, e nell’Europa mediterranea per la maggior parte dell’età del bronzo) ma anche una chiamata a una trasformazione delle coscienze che apra a una nuova epoca di armonia e di pace. Simbolo dell’unità di tutte le forme di vita esistenti nella Natura, aveva il suo potere nell’acqua e nella pietra, nella tomba e nella caverna, negli animali e negli uccelli, nei serpenti e nei pesci, nelle colline, negli alberi e nei fiori. Con l’avvento degli Dei guerrieri, pastorali e patriarcali, e successivamente dell’era cristiana, si diffuse e dilagò il rifiuto filosofico di questo mondo, e la Dea gradualmente si ritirò nel profondo delle foreste e delle montagne, dove è sopravvissuta fino ai nostri giorni. L’uomo si allontanò progressivamente dalle radici vitali della vita terrena, e così pian piano siamo arrivati oggi a generare una società contemporanea alienata e disorientata. Madre è una chiamata intima: una Natura che scende dai boschi, che riemerge dalle foreste e dalle montagne per riportare alla luce un mondo perduto, e che ci chiede di ricontattare le nostre più antiche radici, di immergerci nella terra dalla quale siamo stati generati, per ricordarci che di quella pasta siamo fatti.

Serata conclusiva del Festival, sabato 9 dicembre a Palazzo Fabroni (ore 16), alla quale parteciperà anche il Sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi; in programma la presentazione del catalogo PAF4 edito dal Centro Studi Ricerche Espressive e le proiezioni delle videoperformance realizzate per il Festival.

Info
[email protected]
www.csre-pistoia.it 339 7623255

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Aggiornato il: 23-11-2017 9:30