Nella conferenza stampa presso la sede della Società della Salute della Versilia il Presidente Simona Barsotti e il Presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia Alessandro Del Dotto hanno illustrato i passaggi che riguarderanno i servizi di attività sanitarie territoriali, socio-sanitarie e sociali integrate a partire dal 1 gennaio 2018, data di messa in liquidazione della SdS Versilia.

I due Presidenti hanno dichiarato che il percorso è ispirato a tre obiettivi obiettivi fondamentali:

1) la continuità e la non interruzione dei servizi essenziali che i Comuni e la ASL devono garantire alle persone;

2) il mantenimento delle opportunità di ricevere finanziamenti, legate alla forma aggregata di gestione;

3) il contenimento dei costi e la garanzia della qualità dei servizi.

Il percorso sarà così scandito:

1) deliberazione delle scioglimento della SDS Versilia, con contestuale:

        A) definizione del periodo transitorio, che verrà articolato nel modo che segue:

             i) transizione gestionale dei servizi socio-sanitari alla Azienda USL fino al 31 dicembre 2018;

            ii) transizione gestionale dei progetti e servizi sociali dei Comuni (FRAS, REI, fondo interistituzionale) alla Azienda ASL, fino al 31 luglio 2018;

              iii) tutte le transizioni avverranno a parità di personale impiegato e di risorse investite, salvo aggiornamento dei fondi;

               iv) costituzione della conferenza integrata dei sindaci nei primi giorni del mese di gennaio, con convocazione da parte dei Sindaco più anziano (Comune di Seravezza, Riccardo Tarabella), che darà indicazioni sui punti i) e ii);

        B) approvazione, per successiva trasmissione alla conferenza integrata dei sindaci (che delibererà a maggioranza), del testo della convenzione per i soli servizi socio-sanitari che ASL dovrà gestire dopo il 31 dicembre 2018, con durata di 5 anni, con successiva definizione dei termini tecnici e organizzativi e con successive delibere dei Consigli Comunali;

        C) nomina del liquidatore.

2) parallelamente, entro il 31 luglio 2018, affidamento, da parte dei Comuni aderenti all’Unione dei Comuni della Versilia a quest’ultima, dei progetti e servizi sociali dei Comuni (FRAS, SIA e REI, fondo interistituzionale) a far data dal 1 agosto 2018; in questo modo, funzioni sociali e progetti ai quali la legge assegna risorse solo se esercitati in forma aggregata (tipo: REI o fondo interistituzionale) potranno proseguire senza interruzioni. E’ noto che nessun Comune può ricevere i soldi della Legge istitutiva del REI se non è associato a una struttura aggregata; in tal senso, l’Unione dei Comuni si rende disponibile a convenzionare anche i Comuni non aderenti.

Il Presidente dell’Unione dei Comuni Alessandro Del Dotto, accompagnato dalla consigliera dell’Unione Elena Luisi, ha anche annunciato un Consiglio dell’Unione in cui verrà discusso lo stato attuale della sanità in Versilia, compresa l’attuale situazione dell’Ospedale Unico e delle sue criticità.

Il Consiglio è stato convocato su richiesta della consigliera dell’Unione, nonché del Comune di Seravezza, Elena Luisi, si terrà giovedì 28 dicembre alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare “Pierantonio Graziani”, nel Palazzo Municipale del Comune di Camaiore, e vedrà convocati la Direttrice Generale della Azienda USL Toscana Nord Ovest, Maria Teresa De Lauretis, le organizzazioni sindacali operanti nell’Ospedale Unico della Versilia oltre al Comitato versiliese. Per quanto riguarda il Comune di Viareggio, visto che non è tra i membri dell’Unione dei Comuni della Versilia, è stato inviato un invito personale al Sindaco Del Ghingaro e, tramite la Presidente del Consiglio Gifuni, è stato chiesto di estendere l’invito al consiglio a due consiglieri di maggioranza e due consiglieri di opposizione.

Viareggio e Pietrasanta attaccano le scelte fatte da Del Dotto e Barsotti

A seguito della conferenza stampa il Sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro ha attaccato in un articolo fiume sui Social le scelte proposte. LEGGI QUI

Per i due comuni – che rappresentano il 53% della popolazione residente – che hanno abbandonato la società della salute, poco è stato fatto in questi anni sia sulla programmazione che sull’organizzazione e su molte azioni i costi hanno superato i benefici.

Del Ghingaro dichiara che la conferenza dei sindaci, organo molto meno costoso potrebbe semplicemente fare meglio le funzioni delle quali si sarebbe dovuta occupare la Società della Salute.

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ultimo aggiornamento: 21-12-2017


“Vogliamo un Consiglio sullo stato attuale della Sanità in Versilia”

Soddisfazione per le elezioni Provinciali dal Gruppo Impegno per Stazzema 2019