Alla fine è arrivata, la settimana caldissima dell’estate, quella da bollino nero sulle autostrade e da “tutto esaurito” nelle località di villeggiatura più rinomate. Ferragosto è ormai alle porte e chi doveva prenotare ha già riservato hotel, b&b, campeggi o case vacanze, anzi con molta probabilità è già oziosamente sdraiato su un lettino sotto l’ombrellone o all’ombra di un fresco bosco in montagna.

Ma ci sono ancora i temerari della partenza all’ultimo minuto, quelli che non temono un “Ci dispiace, siamo tutti pieni”. Per tutti loro ecco i suggerimenti di viaggio dei travel blogger di DoveVado che questa settimana ci portano per ben due volte a Ravenna, capoluogo dell’Emilia Romagna, rinomato non solo per i coloratissimi mosaici che adornano i monumenti del suo centro storico come il Mausoleo di Teodorico, ma anche per i suoi tanti parchi tematici, alcuni dei quali (come Fiabilandia e Zoo Safari) adatti anche a famiglie con bambini piccoli. Nell’intermezzo, ci fanno fare un salto dall’altra parte del Mediterraneo in terra Catalogna, per gustare tutte le prelibatezze enogastronomiche di Barcellona.

 

I parchi tematici di Ravenna perfetti per i più piccoli

Chiunque abbia dei figli piccoli, di un’età compresa tra i due e i sei/sette anni, sa perfettamente quanto sia non propriamente facile trovare dei luoghi adatti al loro divertimento, che siano sicuri e al tempo stesso, non rappresentino una noia mortale per gli adulti. Ancora una volta, Marco Pomella ci suggerisce due destinazioni molto interessanti, perfette per l’intrattenimento dei bambini e di tutti i membri della famiglia. A Ravenna ci sono infatti due parchi, Fiabilandia e Zoo Safari, che adoreranno.
Il primo è un grande parco giochi che si sviluppa come un labirinto e vanta tantissime grandi attrazioni, come la Baia di Peter Pan, il Lago da Sogno che può essere esplorato a bordo di un grande vascello-dragone o il Castello di Merlino che può essere raggiunto solo per mezzo di un trenino. Il secondo, non troppo distante dal primo, si esplora attraversandolo con la propria auto o affittandone una noleggio – molto simili a quelle viste nel film Jurassic Park – all’entrata. Anche se non grandissimo, è un vero Zoo Safari che ospita leoni, tigri, scimmie e tanti animali della Savana. Ma c’è anche una sezione “Fattoria” in cui i bimbi possono interagire direttamente con le caprette.

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Le mille delizie culinarie di Barcellona

Barcellona -mercato

Un compendio golosissimo dei luoghi più cool in cui mangiare a Barcellona. Chiara Guarascio, di ritorno da un suo viaggio nella capitale della Catalogna, traccia una mappa dei ristoranti, pub, caffè e mercati cittadini in cui degustare le prelibatezze spagnole: dall’intramontabile paella alle famosissime tapas.
A proposito di quest’ultimo piatto, caposaldo della movida barceloneta, chi si domandasse cosa siano esattamente, Chiara puntualizza che non si tratta di un antipasto, né  non sono nemmeno una serie di piccole porzioni servite su un piatto e mangiate come piatto principale: questo si chiama “tabla”. Semplicemente sono il “pasto” ovvero un piccolo piatto con dentro qualcosa da mangiare!

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Il Mausoleo di Teodorico, la più celebre costruzione funeraria costruita dagli Ostrogoti

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Mausoleo di Teodorico a Ravenna – Photo credit: Sergio & Gabriella on Visual Hunt / CC BY-NC-ND

La destinazione ideale per una classica gita fuori porta di un giorno, Ravenna presenta moltissime attrazioni in grado di attirare turisti italiani e stranieri. Accanto all’Abazia di Sant’Apollinare in Classe e ai suoi strepitosi mosaici, assolutamente da non mancare c’è il Mausoleo di Teodorico, costruito nel 520 d. C. per accogliere le spoglie mortali di Teodorico il Grande e dal 1996 inseriti di diritto nella lista dei monumenti Patrimonio Unesco dell’Umanità. Come racconta Alberto Macaluso che l’ha visitato, il mausoleo è una tappa irrinunciabile per tutti coloro che, vogliano comprendere a fondo la grandezza del re che consegnò la città di Ravenna e il suo popolo alla storia. Si tratta di un’opera assolutamente unica nel suo genere: ardita, grandiosa, diversa da qualsiasi altro edificio sia stato costruito nello stesso periodo.

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