Ricordo delle Medaglie d’oro Don Innocenzo Lazzeri e Don Fiore Menguzzo - Comune Stazzema Versiliatoday.it

Ricordo delle Medaglie d’oro Don Innocenzo Lazzeri e Don Fiore Menguzzo

Si sono svolte questa mattina a Pontestazzemese e a Mulina di Stazzema le celebrazioni in ricordo della Medaglia d’oro al Valor Civile e Giusto tra le Nazioni Don Innocenzo Lazzeri e della Medaglia al merito Civile Don Fiore Menguzzo uccisi dai nazifascisti rispettivamente sulla Piazza della Chiesa di Sant’Anna di Stazzema e nei pressi della Chiesa di Mulina di Stazzema il 12 agosto 1944. Il Comune di Stazzema era rappresentato dal Sindaco Maurizio Veronae dai consiglieri Lorenzoni e Stagi. Erano presenti con i rispettivi labari il Sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella,il consigliere del Comune di Camaiore Gloria D’Alessandro, il consigliere del Comune di Pietrasanta Giacomo Vannucci, il consigliere Luigi Trapasso per il Comune di Forte dei Marmi, il consigliere di Pisa Riccardo Buscemi, il sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti che ha svolto l’orazione ufficiale.

Presente anche il Labaro delle vittime delle Mulina di Stazzema, il labaro dell’Associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema, con il presidente Enrico Pieri, la bandiera dell’ANPI Versilia, le rappresentanze militari di Carabinieri e Polizia di Stato, l’associazione Nazionale dei Carabinieri. Sono state deposte corone a Pontestazzemese per ricordare Don Innocenzo Lazzeri di fronte alla sua casa natale e a Mulina di Stazzema, nel ricordo delle vittime civile del paese e del parroco Don Fiore Menguzzo.

Oratore ufficiale nella Chiesa di Mulina di Stazzema Andrea Bonfanti, sindaco di Pescaglia, che ha ricordato la vicenda dei tanti preti martiri del nostro territorio e della nostra Provincia che non si rassegnarono alla disumanità di quei tempi, come Don Aldo Mei, parroco di Fiano nel Comune di Pescaglia, rastrellato dai tedeschi il 2 agosto e sottoposto a un sommario processo, condannato a morte. Pescaglia è uno dei luoghi della vita di Don Fiore Menguzzo, lo è perche dopo la strage del 12 agosto 1944, ciò che restava della famiglia del parroco si trasferì in quella località e là ancora risiede la signora Baldassarri che detiene la medaglia alla memoria del Parroco.

Abbiamo bisogno di memoria e di rinverdire ogni giorno nel quotidiano l’esempio di questi parroci che anteposero la salvezza dei propri paesani alla salvezza materiale delle loro vite”,commenta il Sindaco Maurizio Verona, “è nostra intenzione creare nel Parco Nazionale della Pace, nel territorio di Stazzema, un luogo che ricordi il sacrificio di tutti i parroci della Provincia che morirono per portare avanti la loro missione, che nascosero ebrei, sfollati, partigiani, che scelsero di rimanere umani, sapendo quale sarebbe stato il prezzo da pagare”.

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Aggiornato il: 12-08-2018 13:45