Più controlli sui terreni incolti ed abbandonati. Li chiede Coldiretti ad alcuni giorni di distanza dall’incendio della torba all’interno della zona di bonifica di Massarosa, in Versilia, che ha creato non pochi disagi alla comunità limitrofa. Secondo Coldiretti la velocità di propagazione dell’incendio è causata dallo stato di abbandono dei terreni alcuni dei quali non vengono puliti da anni: “la situazione di forte abbandono di quei terreni – spiega Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca – ha sicuramente aggravato la portata dell’incendio ed amplificato il raggio di pericolosità. Ci sono terreni, da quello che sappiamo, che non vengono puliti anche da tre anni ed altri per cui sono in atto controversie che rendono la loro, manutenzione più difficoltosa. Le amministrazioni comunali hanno gli strumenti per obbligare i proprietari ma anche affittuari, possessori o enti a tenere puliti i terreni e mai come in questa situazione sarebbe stato necessario applicarli”.

Nel frattempo ci sono anche aziende che hanno subito danni. Un’azienda specializzata nella produzione di eucalipto, a causa dell’intensità del fuoco, ha perso metà del prossimo raccolto. Disagi anche per un paio di aziende di allevamento di ovini: “Nell’area circostante ci sono diverse aziende – conclude Elmi – che stanno subendo inevitabilmente il risultato della negligenza e dell’inciviltà. Utilizzare i terreni ed aree di bonifica come discarica è criminale”.

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ultimo aggiornamento: 18-09-2018


Incendio torba, Coldiretti: “Più controlli sui terreni incolti”

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