Portare il cane in spiaggia durante l’estate può trasformarsi in un vero percorso a ostacoli. Tra ordinanze comunali, regolamenti delle Capitanerie di porto, norme regionali e disposizioni locali, capire dove gli amici a quattro zampe siano ammessi e a quali condizioni non è sempre semplice. Per questo torna anche quest’anno il “Telefono amico dei cani in spiaggia”, il servizio promosso dall’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) per fornire informazioni e assistenza a proprietari, turisti e vacanzieri.
L’iniziativa, giunta alla dodicesima edizione, nasce per fare chiarezza in un panorama normativo particolarmente frammentato. L’Italia conta oltre 8.000 chilometri di costa e migliaia di provvedimenti che disciplinano la presenza degli animali negli stabilimenti balneari e sulle spiagge libere. Una situazione che spesso genera dubbi e incertezze, soprattutto per chi si sposta da una località all’altra durante le vacanze.
Secondo Aidaa, anche quest’anno si ripresenta il problema delle regole diverse da territorio a territorio. Non solo mare: le limitazioni e le disposizioni riguardano anche laghi, fiumi, torrenti e altre aree frequentate nei mesi estivi. Conoscere in anticipo ciò che è consentito può evitare sanzioni e disagi, garantendo una permanenza più serena sia agli animali sia ai loro proprietari.
Per offrire un punto di riferimento concreto, il servizio sarà operativo a partire dal 15 giugno. Gli esperti dell’associazione risponderanno alle richieste di informazioni, fornendo indicazioni aggiornate sulle normative locali e sui comportamenti da adottare per trascorrere una giornata in spiaggia nel rispetto delle regole.
Il numero da contattare è il 347 9269949. Il servizio telefonico sarà attivo ogni mattina dalle 10 alle 12, mentre attraverso WhatsApp sarà possibile inviare messaggi in qualsiasi momento della giornata, ricevendo una risposta entro 36 ore.
Un aiuto pratico che, anno dopo anno, si conferma prezioso per chi non vuole rinunciare alle vacanze insieme al proprio cane.