Cellule staminali per allungare il pene

Una nuova tecnica promette di allungare il pene con le cellule staminali, anche di 7,5 centimetri: ecco come funzionerà

La nuova procedura, già utilizzata per aumentare il seno potrebbe presto permettere agli uomini di allungare il pene fino a 7,5 centimetri circa, grazie alle cellule staminali.

Ne abbiamo già parlato in un  recente articolo della nostra Rubrica   un anno fa circa (Priapus Shot, il nuovo trattamento per aumentare le dimensioni del pene), dove raccontavamo dell’utilizzo fattori dicrescita piastrinici (prp) di in grado di stimolare le cellule staminali dei tessuti.

nove segreti del peneSu questo principio base della Medicina Rigenerativa alcuni Ricercatori nord-Europei stanno valutando l’utilizzo diretto delle stesse cellule staminali.

Nello specifico, la procedura di allungamento del pene prevedrebbe l’estrazione delle cellule staminali provenienti dallo stomaco di un uomo, per poi trattarle in laboratorio prima di iniettarle nel pene dello stesso individuo

Come già nel caso delle Piastrine purificate e concentrate del Priapo-shot (che negli USA consigliano di utilizzare almeno 2-3 volte) , in teoria più cellule staminali saranno iniettate, maggiore sarà il risultato, consentendo così di aggiungere diversi centimetri di virilità in modo naturale. Infatti, le staminali sono cellule naturali presenti nel grasso corporeo.

La metodica con cui i maschietti potrebbero ottenere peni “alla Rocco” affonda le sue radici nella tecnica già talora utilizzata per aumentare il seno nelle femminucce.

Ovviamente questa tecnica eviterebbe le metodiche chirurgico\estetiche ad oggi proposte e che prevedono possibili “riempitivi” siliconici o artificiali, con ovvia riduzione dei rischi potenziali collegati a queste metodiche, diciamo “artificiali.

Tra l’altro, ed è cosa già nota e con una più sicuro razionale scientifico, l’utilizzo delle staminali è previsto migliori anche le prestazioni sessuali del maschietto. Questo perché la maggior parte delle     disfunzioni erettili sono di origine vascolare, e ed proprio in questo ambito che piastrine o staminali hanno maggiori effetti benefici. Ecco perché accanto alla teorico aumento volumetrico si avrebbe anche una erezione di più forte e duratura (anche perché altrimenti… “grosso e morbido” non sembra interessi poi molto…)

Vi è comunque da sottolineare come diversi urologi e andrologi invitino tutti alla cautela affermando come, prudenza vuole, che siano attesi ulteriori studi per garantirne un impiego  totalmente sicuro.

Sentirsi maggiormente a proprio agio con il proprio corpo è certamente positivo, ma la sicurezza viene prima di tutto.

Ed allora in attesa che la scienza chiarisca e migliori l’utilizzo diretto delle cellule staminali, al momento è meglio affidarsi alle più sperimentate piastrine.

Sempre che siamo propri sicure che le dimensioni siano tutto…

 

 

L’AFORISMA DEL GIORNO: “La misura dell’amore è amare senza misura”. Sant’Agostino

 

Il DR. Luca Lunardini è Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia, è dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia.

Membro della società italiana degli Urologi Ospedalieri e della Società Italiana di Andrologia, ha fatto parte della Commissione Oncologica Nazionale del Ministero della Salute ed è stato Presidente della Sezione Provinciale di Lucca della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

Il Dr. Lunardini è contattabile per qualsivoglia approfondimento via email al seguente indirizzo:  [email protected]

Aggiornato il: 04-11-2018 8:54