“Gli enti locali non possono essere considerati la Cenerentola delle Istituzioni. Chiediamo con forza di essere ascoltati, e chiediamo che i Comuni non siano mortificati da norme che restringono il campo di apllicazione della normativa tributaria e che non redistrubusocono agli enti i fondi che hanno diritto di avere”.
 Lo ha detto il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro a margine del XVII convegno nazionale di Legautonomie. “Dobbiamo anche rivedere – ha aggiunto il sindaco – il patto di stabilità: è una morza che blocca da tempo gli investimenti dei Comuni virtuosi. Ci fa piacere che il convegno sia ospitato nuovamente a Viareggio e orgogliosi che tanti sindaci italiani siano qui in questa due giorni per discutere di tanti temi nazionali”

 A prendere la parola, per i saluti iniziali, anche Marco Filippeschi, ex sindaco di Pisa e presidente uscente di Legautonomie (il nuovo presidente eletto oggi è Matteo Ricci).  “L’obiettivo principale di Legautonomie – ha detto Filippeschi – è di romprere la morza del centralismo che ha impedito lo sviluppo locale, depresso gli investimenti, svalutato il ruolo dei sindaci.

 Durante il mio mandato – ha aggiunto Filippeschi – siamo riusciti a mantenere l’associazione autonoma e ben radicata sui territori, in un periodo in cui i Comuni hanno seri problemi a mantenere gli obblighi associativi. Il nostro obiettivo specifico resta l’autonomia in senso fiscale, il sostegno agli enti locali, il lavoro di servizio servizio grazie alla nostra piattaforma LegaNet , soprattutto in tema di innovazione. Vogliamo continuare a rappresentare un luogo di incontro per appartenenze politiche diverse”.

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ultimo aggiornamento: 29-11-2018


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