Contestarono Matteo Salvini: tutti assolti, con formula piena, perchè il fatto non sussiste, La sentenza è di questo pomeriggio. Ad assolvere i giovani finiti alla sbarra, dopo la contestazione avvenuta a Viareggio in occasione della visita in città del numero 1 del Carroccio, durante la campagna elettorale di Massimiliano Baldini, è stato il giudice Gerardo Boragine. Anche il pubblico ministero ha chiesto l’assoluzione.

Numerose le udienze, fino all’ultima di oggi, che ha visto un dibattimento durate ore. Tra gli avvocati difensori Francesca Trasatti, Filippo Antonini, Fabrizio Bartolini, Massimo Landi, Gabriele Dalle Luche, Leonardo Palmerini, Silvia Leoni e il professor Enrico Marzaduri.

Il processo, al tribunale di Lucca, iniziato a maggio scorso, aveva visto finire alla sbarra 27 militanti, accusati di adunata sediziosa. Dopo quei fatti la magistratura emanò una serie di decreti penali di condanna, con multe di 1.250 euro, e in un caso di 1.350 euro, ma vista l’opposizione, si è ara andati a giudizio. Foto, e filmati, di quel pomeriggio al mercato e in passeggiata finirono al vaglio del Commissariato di Viareggio e della Questura lucchese, e l’indagine fu condotta da Digos e Commissariato con il supporto della Scientifica.

Le motivazioni della sentenza di assoluzione sono attese entro 60 giorni.

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