Serie D, vittorie per il Seravezza Pozzi e il Real Forte dei Marmi Querceta

LA ‘NUOVA’ nobiltà del calcio versiliese ha dettato legge nei confronti di chi per anni è stato sul tetto del pallone locale: applausi dunque al Seravezza Pozzi, che bissando il successo dello scorso anno, ha violato il campo amico del Viareggio, quel ‘Comunale’ di Camaiore che continua ad essere la casa di ripiego dei bianconeri, orfani ancora dello stadio dei Pini-Bresciani. Nell’ultimo turno, tre punti d’oro per il Real Forte dei Marmi Querceta che al termine di una partita intensa e aspra ha comunque messo in carniere la selvaggina, leggi tre punti, molto importante nella lotta per la salvezza.

Seravezza Pozzi, l’arte del gol di Pegollo

Di piede e di testa, Pietro Pegollo ha lasciato il segno: due gol uno più bello dell’altro sfruttando (dietro ogni gol c’è quasi sempre un errore di un avversario) al meglio le occasioni che i suoi compagni sono riusciti a confezionare nel corso della partita. Il Seravezza Pozzi continua ad essere nella zona nobile della classifica, sospinta dalla forza e dal mestiere di un gruppo di giocatori esperti, sui quali sono stati innestati ragazzi di belle speranze. L’esempio di ‘Gigio’ Grassi, 35 primavere, è uno stimolo per tutti.

Viareggio, il campo pesante è stato fatale

Il campo allentato, in alcune zone al limite della praticabilità, ha sicuramente condizionato la squadra bianconera, più leggera e leggiadra del Seravezza Pozzi. Poi l’influenza e una giornata opaca di alcuni elementi (in particolar modo nel pacchetto difensivo) hanno fatto il resto. Peccato semmai per alcuni episodi che non sono girati nel verso giusto a cominciare da un sospetto contatto fra il portiere Cavagnaro e l’attaccante Udoh quando il risultato era ancora fermo sullo 0-0. Ora serve ripartire per tenere a distanza le ultime sei posizioni della classifica.

Real Forte dei Marmi, questa è la strada giusta

Dopo il passo falso di San Donato, il Real Forte dei Marmi Querceta aveva la necessità di rimettersi in carreggiata: l’ostacolo Sangiovannese non era dei più semplici ma la squadra è riuscita nel suo intento con una prestazione volitiva impreziosita dal gol di Gianotti. A questo punto, la squadra di Brachi – ora che ha trovato assetto, misure e convizione – può solo migliorare. Le prossime partite saranno importanti ma le condizioni di spirito e di classifica con cui i bianconerazzurri arrivano agli appuntamenti sono sicuramente migliori rispetto ad un mese fa.

Aggiornato il: 28-01-2019 17:29