Multa da 1.500 euro per un ristorante di Viareggio - Cronaca Viareggio, Top news Versiliatoday.it

Multa da 1.500 euro per un ristorante di Viareggio

Un po’ in ritardo rispetto al solito, anche a causa degli sbalzi termici di questo periodo, ma anche quest’anno è arrivato in Versilia il periodo di riproduzione del novellame di anguilla, le cosiddette “cee”.

La cattura delle “cee” sottomisura (la taglia minima consentita è 25 cm), provoca notevoli danni all’ecosistema marino, andando ad incidere sugli esemplari appena nati di una specie in via di estinzione e protetta da convenzioni e norme internazionali e nazionali.

La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Viareggio ha intensificato nei giorni scorsi la propria vigilanza, anche in orario notturno, nell’ambito della costante attività di controllo sulla filiera della pesca secondo le direttive della Direzione Marittima di Livorno.

I militari, anche grazie alle preziose segnalazioni che provengono dai cittadini, hanno individuato e sequestrato nei giorni scorsi, in particolare lungo le sponde del canale Burlamacca, diversi attrezzi artigianali (nasse e cerchiaie di varie forme e dimensioni, retini a maglia fitta e contenitori per la raccolta) posizionati in acqua per la cattura delle anguille ed abbandonati da ignoti alla vista della Guardia Costiera. L’attività illecita è stata interrotta sul nascere, senza pregiudizi per la fauna marina.

L’attenzione dei militari si è concentrata naturalmente anche su mercati e ristoranti, per prevenire l’illecita commercializzazione di tali prodotti, rivenduti a caro prezzo.

In un ristorante di Viareggio, i militari non hanno trovato le cee bensì 17 vaschette “anonime” in pvc e polistirolo contenenti polpa di riccio, altra specie ittica protetta in quanto a rischio estinzione, per un totale di 2,3 kg di prodotto pronto ad essere servito in tavola. Il titolare dell’esercizio commerciale non ha fornito alcuna certificazione utile alla “tracciabilità” dei ricci di mare, presumibilmente provenienti da pesca sportiva abusiva. Oltre al sequestro delle vaschette, al ristoratore è stata comminata una sanzione ammnistrativa da 1.500 euro.

La Capitaneria di porto di Viareggio continuerà nei prossimi giorni la propria attività a tutela dell’ambiente marino, del patrimonio ittico e dei consumatori.

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Aggiornato il: 06-02-2019 13:52