Donna picchiata selvaggiamente, in carcere il giovane marocchino arrestato ieri sera dalla Polizia - Cronaca Viareggio, Top news Versiliatoday.it

Donna picchiata selvaggiamente, in carcere il giovane marocchino arrestato ieri sera dalla Polizia

Donna aggredita in centro da un nordafricano, poi arrestato dalla Polizia. All’indomani della notizia data da Versilia Today ieri ( LEGGI QUI: Pugni, calci e capelli strappati: aggredita da un nordafricano in…) è lo stesso Commissariato di Viareggio a fornire alla stampa i particolari

Il personale della Squadra Anticrimine di Viareggio ha tratto in arresto un cittadino marocchino per rapina aggravata.

Alle ore 17.30 circa, la sala Operativa del Commissariato ha avvisato il personale di servizio che più telefonate sull’utenza 113 informavano che in via Puccini un uomo stava selvaggiamente picchiando una donna.

La Squadra Anticrimine che si trovava nei pressi, in servizi antirapina con autovettura civile, raggiungeva immediatamente la zona segnalata e, all’altezza del civico 342,  notava un gruppo di persone e una donna ancora riversa a terra, la quale veniva soccorsa da alcuni presenti.

Gli agenti, dopo essersi qualificati, raccoglievano le prime indicazioni e precisamente che un giovane di evidenti origini nordafricane,  aveva  percosso con accanita violenza una donna con lo scopo di impossessarsi della sua borsa.

L’uomo, tuttavia, grazie al tempestivo intervento del compagno della vittima, scappava lungo la via Puccini senza riuscire ad impossessarsi della borsa della donna.

I testimoni lì presenti riferivano che il giovane, sicuramente nordafricano, portava un acceso ed evidente giubbotto di colore rosso e aveva i capelli neri più corti sui lati.

Pertanto il personale intervenuto percorreva la via Puccini e, appena raggiunta la parallela via Maroncelli, a circa 100 metri dal luogo dell’evento delittuoso, notava la persona segnalata la quale,  veniva  immediatamente fermata e  ammanettata.

Lo stesso corrispondeva  perfettamente alle descrizioni  che  erano state  fornite dai testimoni e, una volta rientrati presso gli uffici del Commissariato, veniva riconosciuto senza ombra di dubbio da questi ultimi come l’autore dell’efferato gesto.

La vittima, invece, trasportata in ambulanza per ricevere le cure per le patite lesioni, veniva trattenuta presso il pronto soccorso per gli esami del caso.

Il giovane rapinatore, J. B., un marocchino in Italia senza fissa dimora e con numerosi precedenti per spaccio e immigrazione clandestina, veniva posto in stato di arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Lucca a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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Aggiornato il: 08-02-2019 11:43