Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo, dedicato «alla tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra, e della più complessa vicenda del confine orientale».

Il Comune di Viareggio, congiuntamente con il Comune di Camaiore, ha celebrato la ricorrenza con una cerimonia in via Martiri delle Foibe che si è tenuta questa mattina alle 9, presente per l’Amministrazione comunale l’assessore alla Libertà urbana Maurizio Manzo.

«Le stragi, le violenze, le sofferenze patite dagli esuli giuliani, istriani, fiumani e dalmati non possono essere dimenticate – ha detto l’assessore – perché fanno parte a pieno titolo della storia nazionale e ne rappresentano un capitolo incancellabile che ci ammonisce dei gravissimi rischi del nazionalismo estremo, dell’odio etnico e della violenza ideologica eretta a sistema».

Inoltre, vista l’importanza storica della vicenda, l’Amministrazione comunale di Viareggio ha organizzato un incontro, rivolto principalmente alle scuole cittadine ma aperto a tutta la cittadinanza, dal titolo «Il dramma del confine orientale tra storia e memoria». L’appuntamento è per domani, lunedì 11 febbraio alle 10 nella Sala di Rappresentanza del Comune di Viareggio. Dopo i saluti istituzionali, interverranno il professor Armando Sestani, autore del libro Esuli a Lucca, il docente universitario Gianluca Fulvetti. Modera l’incontro il dott. Filippo Gattai Tacchi della Scuola Normale Superiore di Pisa.

 

(Visitato 101 volte, 1 visite oggi)