Convalidato l’arresto, l’aggressore del poliziotto resta in carcere

Il gip ha convalidato questa mattina l’arresto del nordafricano che la scorsa settimana aveva aggredito il poliziotto del commissariato di Polizia di Viareggio in pineta di ponente. Lo straniero,  Mustapha Rami, resta in carcere.

L’uomo, un marocchino, era stato catturato la mattina di sabato 9 febbraio, dalla Polizia di Stato, con l’accusa di tentato omicidio-

La sera dell’aggressione Mustapha Rami di vent’anni, irregolare sul territorio nazionale, privo di una fissa dimora e con precedenti penali, era a spacciare nella Pineta, con altri connazionali. Sentendosi braccato lo straniero aveva impugnato un corpo contundente, probabilmente una grossa pietra,  e aveva colpito il giovane poliziotto, appostato tra la vegetazione in servizio di osservazione discreta.

Condotto in ospedale con trauma cranico, forte emorragia e una grave frattura dell’osso frontale, l’operatore è stato operato e  dichiarato fuori pericolo

Dalla sera dell’aggressione è stata incessante e articolata l’attività investigativa dei poliziotti del Commissariato di Viareggio e della Squadra Mobile, unita all’intensificazione dei servizi di controllo del territorio.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lucca, già poche ore dopo il fatto, aveva permesso di individuare il probabile responsabile in uno dei marocchini che spacciano nella Pineta di Ponente, noti agli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Viareggio anche grazie ai numerosi controlli operati negli ultimi mesi e alla recente operazione di polizia giudiziaria, condotta nel dicembre scorso e conclusasi con l’arresto di 17 stranieri, tutti responsabili di spaccio aggravato, consumato anche in danno a minori e in prossimità di scuole.

Infatti, il 20 dicembre scorso Rami fu fermato ed identificato nella piazza di spaccio dagli uomini della Squadra Mobile; in quella occasione riuscì a disfarsi di 100 grammi di hashish che furono rinvenuti, tra fitta vegetazione, solo il giorno successivo anche grazie all’impiego delle unità cinofile di Firenze.
Ancora prima, il 6 ottobre scorso, sempre RAMI era stato controllato nella stanza di un albergo di Viareggio; in quella occasione fu trovato, con altri connazionali, nella disponibilità di quasi due mila euro in contanti, probabilmente provento di spaccio.

Le condizioni dell’Agente Fierro, attualmente ricoverato presso l’ospedale di Livorno, sono in miglioramento.

Aggiornato il: 12-02-2019 17:01