Era una tranquilla giornata di fine agosto quella che una donna di 40 anni stava passando con il figlio al luna park a Villafranca in Lunigiana. Peccato che finita la giornata di divertimento ha trovato ad attenderla una brutta sorpresa: il suo telefono cellulare custodito nella borsa era sparito; qualcuno approfittando della folla si era avvicinato alla donna e con destrezza si era appropriato dello smart phone appena comprato e del valore di 500 euro circa. È così che la donna decide di rivolgersi ai Carabinieri che provvedono immediatamente ad acquisire la denuncia e, soprattutto, a rassicurare la donna molto affranta per quanto accaduto; la stessa ha ricevuto assicurazione che i militari avrebbero dato avvio alle indagini e fatto tutto il possibile, come in ogni circostanza, per scoprire cosa era successo.

È così che la donna pochi giorni fa è stata chiamata dai Carabinieri della Stazione di Villafranca in Lunigiana e ad attenderla ha trovato una lieta sorpresa: i militari sono riusciti dopo alcuni mesi a rinvenire il suo cellulare che le veniva subito restituito. Una circostanza inaspettata che ha spinto la donna a ringraziare sentitamente i Carabinieri per il loro lavoro.

Ma veniamo ai fatti. In questi mesi i Carabinieri, sotto la direzione della Procura di Massa, hanno svolto accurate indagini tecniche finalizzate ad individuare dove fosse finito ed a chi fosse in uso il telefono cellulare della vittima. Dopo pochi mesi le indagini hanno ristretto il cerchio e permesso di individuare un italiano di 18 anni, residente in Lunigiana che risultava l’utilizzatore del cellulare. Così lo stesso è stato convocato dai Carabinieri che hanno provveduto a porgergli qualche domanda in merito al cellulare che risultava a lui in uso; il giovane si è trovato immediatamente spiazzato e dopo poco ha ammesso le sue responsabilità consegnando anche il cellulare che aveva con sé. Per lui è scattata la denuncia per furto aggravato mentre il cellulare è stato acquisito ed immediatamente restituito alla vittima.

I Carabinieri ricordano ai cittadini l’importanza di denunciare i fatti reati di cui si è vittima e precisano che ogniqualvolta una denuncia viene presentata vengono svolte tutte le indagini necessarie per ricostruire la dinamica dei fatti; attività impegnativa ma che spesso, come in questo caso, consente di accertare come si sono svolti i fatti, di individuare l’autore del reato e di recuperare la refurtiva, tutte attività che non sarebbero possibili senza la denuncia del cittadino.

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