Quattordici nazioni, nove edizioni, una settimana intera di sport e turismo. E poi il silenzio. Il Memorial Internazionale Federico Paris — torneo di beach tennis nato come Torneo Città di Viareggio e cresciuto fino a diventare un appuntamento di rilievo mondiale — non esiste più. E secondo Luigi Troiso e la lista civica Civicamente, la responsabilità è tutta dell’amministrazione comunale.
«Non possiamo permettere che un patrimonio costruito con anni di lavoro venga cancellato dall’indifferenza e dalla mancanza di visione politica», attacca Troiso. Un’accusa diretta, senza margini di interpretazione.
Nove anni di storia
Il torneo era dedicato alla memoria di Federico Paris, atleta scomparso in un incidente stradale. Negli anni aveva attirato partecipanti da Brasile, Spagna, Marocco, Messico, Stati Uniti, Giappone, Aruba e da altri dieci Paesi, strutturandosi in due sezioni ITF: un torneo internazionale senza montepremi tra mercoledì e giovedì, e il torneo principale con montepremi dal venerdì alla domenica.
Un evento capace, secondo gli organizzatori, di generare un indotto concreto per l’economia cittadina: strutture ricettive, ristoranti, attività commerciali. Il tipo di turismo sportivo che molte città costiere inseguono senza riuscire a costruirlo.
Viareggio lo aveva. E lo ha perso.
Permessi difficili, nessun supporto
La narrazione di Troiso ricostruisce anni di difficoltà amministrative: permessi difficili da ottenere, autorizzazioni tardive, nessuna agevolazione concreta. Un contesto che, secondo Civicamente, ha reso strutturalmente impossibile costruire rapporti stabili con sponsor e partner commerciali.
«Questo torneo non è mai stato realmente sostenuto dal Comune di Viareggio», dice Troiso. L’unica eccezione, in una delle edizioni, è stata SEA Ambiente, con un contributo definito «importante dal punto di vista morale, ma insufficiente rispetto alle necessità di un torneo internazionale».
Il risultato, secondo l’accusa, è stato la morte lenta di una manifestazione che aveva già costruito credibilità e riconoscibilità internazionale.
Il torneo al Bagno Flora
Il colpo finale sarebbe arrivato lo scorso anno. L’amministrazione avrebbe scelto di organizzare e sponsorizzare un altro torneo internazionale presso il Bagno Flora — «gestito in maniera discutibile», secondo Civicamente — ignorando il Memorial Paris. Una scelta che Troiso legge non come trascuratezza, ma come una precisa opzione politica: sostenere un nuovo evento invece di consolidare quello esistente, con anni di storia e visibilità alle spalle.
Elena Francesconi, l’eccellenza ignorata
Nel quadro tracciato da Civicamente c’è anche un nome: Elena Francesconi. Atleta viareggina, vincitrice di numerosi titoli nelle categorie juniores e superiore, è descritta come «simbolo di grinta, talento e sportività» e come «eccellenza del territorio che meriterebbe di essere valorizzata come ambasciatrice sportiva della città».
La sua presenza nel ragionamento politico di Troiso non è casuale. Il beach tennis italiano, sottolinea Civicamente, continua a crescere a livello mondiale, con atleti presenti stabilmente nelle competizioni internazionali fino in Brasile. Viareggio avrebbe oggi tutte le carte per riposizionarsi come punto di riferimento di questo sport. La scelta, invece, sarebbe stata quella opposta.
La richiesta
Troiso e Civicamente chiedono che il Memorial Federico Paris venga ripristinato come evento internazionale. La richiesta si inserisce in una campagna elettorale in cui la gestione del patrimonio sportivo e turistico della città è diventata uno dei terreni di scontro.
Il Comune di Viareggio non ha ancora risposto alle accuse.