Omicidio del cuoco a Lucca, tutti i retroscena che hanno portato all’arresto dei due coinquilini

Una colluttazione, tra la vittima e i due coinquili. L’uomo, Roshan Silva Kalukankanamalage, il cuoco cingalese di 50 anni trovato cadavere verso le 9 di mattina di due giorni fa, è stato lasciato morire, dopo essere stato pestato a sangue con una sedia e un coccio di piatto rotto da Mudianselage Samit Gayan Poruthotage Fernando, 36 anni, e Gayan Chaturanga Warnakulasuriya, in carcere da ieri dopo che il gip ha convalidato il fermo, il quadro indiziario e le ipotesi accusatorie.  Le immagini, fornite questa mattina dalla Polizia durante una conferenza stampa in questura a Lucca, parlano chiaro.

Aggiornato il: 20-04-2019 12:51