25 aprile, le celebrazioni a Sant’Anna di Stazzema

Si svolgeranno a Sant’Anna di Stazzema le celebrazioni unitarie per la Versilia del 74° Anniversario della Liberazionecon l’orazione ufficiale di Walter Veltroni.

Nella mattinata del 25 aprile nei comuni della Versilia, a partire dalle ore 9:00, saranno deposte corone di alloro presso i monumenti ai caduti e ai cippi commemorativi con cerimonie diffuse sul territorio.

Successivamente le delegazioni dei comuni della Versilia si ritroveranno a Sant’Anna di Stazzema per la cerimonia congiunta.

Giovedì 25 aprileil programma prevede il ritrovo presso il Sacrario di Sant’Anna di Stazzemaa partire dalle ore 11:00 dove sarà deposta una corona in omaggio ai Martiri di Sant’Anna. Il programma prevede il saluto istituzionale del Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, del Presidente dell’associazione Martiri di Sant’Anna Enrico Pieri, il saluto di un rappresentante dell’ANPI e l’orazione ufficiale tenuta da Walter Veltroni.

Sempre il 25 aprile a Sant’Anna di Stazzema dalle ore 13:00 è programmata la posa in opera dell’installazione “Monumento all’attenzione” di Gianni Moretti, opera  sostenuta dalla Sovrintendenza di Lucca .

Il 24 e 25 aprile si svolgerà invece, a  Sant’Anna di Stazzema la prima edizione del Festival “LA PRIMA COSA BELLA” con interventi di  Marco Damilano, Pierluigi Battista, Paolo Condò, Ubaldo Pantani (24 aprile);  Oliviero Toscani, Massimo Oldani, Walter Veltroni, Pamela Villoresi (25 aprile). Modera la giornalista SKY News24 Francesca Baraghini. Ingresso libero e gratuito; inizio alle ore 16:00 di ciascun giorno presso la Piazza della Chiesa.

Il 24 e 24 aprile 2019nei locali del Museo Storico di Sant’Anna di Stazzema  saranno esposte le opere di Vinicio Rovai con la mostra “Dal passato al futuro. Sant’Anna di Stazzema e Auschwitz”. La personale di Rovai è composta da venti opere realizzate nel corso degli anni, con le quali l’artista vuole rendere omaggio a due importanti luoghi della memoria collettiva mondiale, Auschwitz e Sant’Anna di Stazzema, capaci oggi di trasmettere una memoria che è un monito per il futuro in particolare per i giovani. Nelle sue rappresentazioni Rovai inserisce simboli che richiamano le due grandi tragedie con una verticalità che è una aspirazione ad andare oltre: da questi luoghi, sembra voler dire, può nascere un processo che dal passato conduce verso il presente ed un futuro senza più guerre. Auschwitz e Sant’Anna di Stazzema come simboli della sofferenza mondiale da cui elevare uno sguardo oltre l’attualità.

Nell’ambito delle celebrazioni per la Liberazione verterà un programma denso di appuntamenti culturali diffusi su tutto il territorio versiliese.

A Forte dei Marmi, presso Villa Bertelli, dal 19 aprile al 5 maggio sarà aperta la mostra fotografica documentaria  “L’amore non muore. Don Aldo Mei, martire della carità”, a cura di Emmanuel Pesi per l’Isrec Lucca, con inaugurazione venerdì 19 aprile alle ore 18:00.

Mercoledì 24 aprile alle ore 20:00 a Sant’Anna di Stazzemapartirà la Fiaccolata dal Sacrario  per Marignana di Camaiore mentre giovedì 25 aprile a Marignanasi svolgerà la celebrazione per la Liberazione con il raduno fissato per le ore 9:30 in località Castagnolo.

Sabato 27 aprile presso il Museo Storico di Sant’Anna di Stazzema, nella Sala Padre Ernesto Balducci a partire dalle ore 16:00, sarà presentata la pubblicazione “12 081944” edita dal Consiglio Regionale della Toscana, in occasione dei 75 anni dalla strage di Sant’Anna e a 27 anni dalla morte di un uomo capace di un grande pensiero sulla pace avvenuta il 25 aprile 1992. L’iniziativa vede il sostegno della Fondazione Ernesto Balducci e della Regione Toscana con la partecipazione dell’Istituzione Parco Nazionale della Pace. Partecipano Andrea Cecconi, Presidente Fondazione Ernesto Balducci; Maurizio Verona, Sindaco di Stazzema; Michele Morabito, Direttore Istituzione  Parco Nazionale della Pace  di Sant’Anna di Stazzema; Enrico Pieri, Presidente Associazione dei Martiri Sant’Anna di Stazzema; Eugenio Giani, Presidente Consiglio Regionale  della Toscana; Andrea Furrer, curatore del volume; l’artista Mario Francescani.

 

Aggiornato il: 23-04-2019 14:15