Coluccini: certificare il bilancio è un atto necessario.

Non si è fatta attendere la risposta del neo sindaco Alberto Coluccini alle accuse della vecchia amministrazione di sperperare denaro pubblico per certificare far periziare il bilancio comunale.

Certificare il bilancio è un impegno preso con i cittadini in campagna elettorale oltre che a un mio diritto e della maggioranza, nonché una garanzia anche per la minoranza, se non ha niente da nascondere, naturalmente. 

Certificare un bilancio non è compito dei revisori dei conti ne della dirigente alla ragioneria, per legge chi ha firmato gli atti non può certificarli. Non si può essere controllati e controllori.
Nessun atto di sfiducia per nessuno, sia la dirigente che i revisori stessi sono al corrente e stanno collaborando all’iter di certificazione.

Io voglio sapere la situazione reale dalla quale parto e ci lasciano, siamo tutti stufi dei discorsi di chi ha portato sul baratro il nostro Comune e ritengo che altri sindaci abbiano sbagliato a non far periziare i loro bilanci: Se Lunardini e Betti lo avessero fatto all’inizio del loro mandato, Viareggio sarebbe oggi in altre condizioni.

La corte dei conti sta valutando i bilanci 2015 e 2016

In merito alla Corte dei Conti, la realtà è che l’ultimo bilancio verificato dalla stessa è quello del 2014 sul quale si è espressa con non poche critiche. Ad oggi la Corte sta esaminando i bilanci 2015 e 2016 sui quali ha richiesto chiarimenti per alcune problematiche alle quali Mungai avrebbe dovuto rispondere entro il 26 maggio. Perché non hanno mandato la documentazione richiesta loro?

Il bilancio del nostro Comune è in condizione disastrose e nei cinque anni passati ho cercato di far di tutto per evitare che certe scelte scellerate venissero portate avanti.

Il comune sul baratro ce l’avete portato voi e siete i soli responsabili.

Ci accusate di spendere quasi 22.000 euro, non considerando che è la solita cifra da voi spesa in consulenze e pareri per avallare le vostre tesi strampalate sulle tombe perpetue a danno dei cittadini. 

Sappiamo, prosegue il Sindaco, come è andata a finire e quando in consiglio comunale vi chiedemmo di restituirli personalmente avete votato contro. Avete due pesi e due misure e il vostro attacco di oggi non ci sorprende.

In questa fase non dovete fare domande, dovete dare risposte!

Per quale motivo avete messo nel vostro bilancio di previsione 1 milione di euro di incassi da multe quando storicamente se ne incassano 400 mila; Perché avete messo 1,5 milioni di euro di oneri di urbanizzazione quando negli ultimi anni se ne sono incassati 750 mila; per quale motivo avete previsto di incassare 2 milioni di euro di addizionale irpef quando se ne incassa 1 milione?

L’ex assessore Rosi ha fatto mettere in bilancio consolidato un utile delle farmacie di 100.000 euro, mentre sono 40.000. Chi li paga ora i 60.000 euro mancanti?

I primi giorni di Giugno – continua Alberto Culuccini – il Sindaco Mungai è stato chiamato dai revisori a firmare l’accertamento straordinario di cassa (atto obbligatorio) controfirmato da me e certificato dal Dirigente e dai revisori stessi.

Presenta una differenza negativa di ben – 1,8 milioni di euro tra quanto dichiarate  (comunque già negativa di milioni di euro) e quella che risulta all’ente tesoriere, Come la mettiamo?

Le somme inserite nei bilanci di previsione le avete spese, ma non entreranno mai. Chi le dovrà pagare, i cittadini facendo sacrifici?

Avete ammesso difficoltà di bilancio, ma non ci avete mai detto quali sono e perché, ma soprattutto perchè in questi 10 anni sono sempre aumentate?

I cittadini hanno almeno il diritto di sapere in che condizioni li avete lasciati!  

Aggiornato il: 06-07-2019 18:11