Rifiuti, siglato accordo per i dipendenti di Sea: passeranno ad Ersu - Sindacati Versiliatoday.it

Rifiuti, siglato accordo per i dipendenti di Sea: passeranno ad Ersu

In attesa del pronunciamento definitivo sulla vicenda da parte del Consiglio di stato, gli operatori del servizio di raccolta di rifiuti nel Comune di Camaiore potranno continuare regolarmente a svolgere la loro attvità.

Lo annunciano i sindacati Fp Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Fiadel e Usb che nei giorni scorsi hanno siglato un’intesa con Ersu per la salvaguardia dei posti di lavoro in attesa della conclusione definitiva del contenzioso tra il Comune e Sea Ambiente, vecchia concessionaria del servizio. Secondo quanto affermato dalle sigle sindacali, ad oggi, Ersu avrebbe completato tutte le pratiche per il passaggio del personale prima contrattualizzato da Sea sotto la nuova gestione mentre la ditta uscente sarebbe inadempiente da questo punto di vista, non avendo consegnato gli elenchi dei dipendenti ne avendo provveduto al loro licenziamento. Sulla base dell’intesa siglata Ersu potrà assumere dalle proprie graduatorie in via provvisoria. L’azienda inoltre si è impegnata ad assumere ex novo il personale già impiegato dal gestore precedente qualora l’esito del contenzioso risultasse favorevole all’ente comunale.

“Nonostante la mancata convocazione da parte dell’ispettorato del lavoro di Lucca, che ci appare francamente poco comprensibile anche alla luce degli evidenti risvolti occupazionali, siamo riusciti a concludere un’intesa in extremis con Ersu che evitasse, come obiettivo minimo, qualsiasi rischio ai lavoratori in attesa del pronunciamento del Consiglio di stato previsto per il 24 ottobre – afferma Michele Massari, segretario di Fp Cgil Lucca -. L’accordo prevede la salvaguardia dei diritti in caso di passaggio ad Ersu anche oltre i termini dell’avvio dell’appalto (30 settembre)”.
“Prossimi passi – aggiunge il rappresentante sindacale – la richiesta di incontro con il sindaco di Viareggio per un’analisi sulla pianificazione dei servizi di igiene ambientale e la richiesta di incontro col sindaco di Camaiore per discutere la clausola di salvaguardia occupazionale in caso di eventuale nuova gara. La vicenda purtroppo, come si può ben capire, ha assunto contorni molto complessi che le amministrazioni comunali e le società interessate non sono riuscite a sanare extragiudizialmente e che rischiano di creare gravi problemi ai lavoratori. Le organizzazioni sindacali non hanno avuto alternative se non pretendere, in mezzo a questa disputa legale, il massimo rigore nell’applicazione delle leggi e dei contratti di lavoro”.

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Aggiornato il: 03-10-2019 7:28