Vi stupiremo con difetti speciali [Recensione libro] - Il piacere dei Libri Versiliatoday.it

Vi stupiremo con difetti speciali [Recensione libro]

Vi stupiremo con difetti speciali (P. Rinaldi, Giunti 2020, da un progetto di Luca Trapanese, illustrazioni di Francesca Assirelli).

Una grande scrittrice, una straordinaria illustratrice e un padre unico come Luca Trapanese, accomunati da una forte umanità e sensibilità, uniti per raccontare tre storie il cui filo conduttore è l’inclusione dettata dall’amore.

Tre storie di bambini “diversi” che ci insegnano il valore della convivenza e dell’unicità con le parole centellinate, a misura di bambino di Patrizia Rinaldi e i disegni delicati e efficaci di Francesca Assirelli.

I bambini sono protagonisti assoluti del libro: sono loro che raccontano, sono i loro sguardi sul mondo, colmi di interrogativi e fantasia, spontaneità e coraggio che ci coinvolgono.

La prima storia ha come protagonista Alba, una bambina affetta dalla sindrome di down, il suo gatto Giorgio e il papà Elle che l’ha adottata.

“ L’amore è come il gatto Giorgio, l’amore sa giocare, anche quando fa finta di scappare in realtà non se ne va”.

E poi c’è la storia di Akin e della sua sedia volante,del cambiamento che queste ruote hanno portato nella sua vita di ogni giorno.

“Voglio raccontare che non so per quale incantesimo il morso può trasformare in bacio. Perchè la speranza non è mica la roba facile che vogliono farci credere: è più difficile di un problema di geometria, di una poesia senza rime da imparare a memoria, di una lotta contro i mostri.”

E infine c’è la storia di Huang e dei pensieri di una mente che non c’è, un bambino nato senza cervello la cui vita si è prolungata oltre le aspettative della scienza grazie alle cure della famiglia, dei medici e della struttura che lo ha ospitato.

“Mia madre conosceva la felicità, che, come si sa, viene una volta sì e cento no”.

Sono racconti di vite straordinarie, spesso difficili e complicate che hanno trovato nella penna di Patrizia le parole giuste per essere raccontate e di questa narrazione ci colpisce la capacità di “raccontare” davvero come fanno i bambini. Sono racconti tratteggiati dai colori caldi e avvolgenti di Francesca che nelle espressioni dei personaggi rappresentati sa accogliere e sostenere i discorsi e le trame. Sono l’umanità che Luca Trapanese ci offre in questo progetto, inserendo in fondo a ogni storia dei contributi di specialisti e realtà importanti, da cui soprattutto in questo momento, riceviamo grandi lezioni di amore e speranza perchè, per fortuna, “il bene si impara”.

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Aggiornato il: 30-03-2020 15:47