Cambiare l’acqua ai fiori [Recensione libri]

Cambiare l’acqua ai fiori (V. Perrin, Ed. E/O, 2019)

“Dammi notizie ogni tanto. Ma non troppo, sennò le aspetterò.”

Violette è una giovane dalla vita incerta, con un’infanzia trascorsa tra case famiglie e tentativi di affido e adozione. Si sposa con un cliente del bar con cui lavora e da cui avrà una figlia, Leonine. Insieme fanno i guardiani al passaggio a livello. Grazie alla maternità, la protagonista, con dolcezza e caparbietà, inizia a prendersi cura di sé, imparando per esempio a leggere per raccontare fiabe alla sua piccola. La vita della coppia segue una routine senza complicità e sarà sconvolta dalla morte improvvisa, violenta e misteriosa della figlia. Nel frattempo grazie alle amicizie che Violette riesce a coltivare, prenderà un nuovo lavoro, come guardiana del cimitero, creandosi intorno a sé una rete di sostegno amichevole.

Il libro è semplicemente straordinario: la lettura scorre rapida, intinta di profondità e ironia, dolcezza e delicatezza, dolore e consapevolezza.

E’ una storia che “attorciglia” perché capace di coinvolgere il lettore su diversi piani: da quello investigativo a quello introspettivo, da quello sentimentale a quello familiare.

C’è uno stile autentico in queste pagine, un carattere autoriale forte, una disposizione della materia perfetta per una trama che vive di un accurato approfondimento psicologico riguardante tutti i personaggi e in particolare la protagonista. Una donna complessa, impegnata ad ascoltare gli altri per riuscire a trovare la propria voce.

L’ambientazione borgognese, lo slancio verso il Mediterraneo e il legame instaurato tra la protagonista e i defunti ospitati nel cimitero, sono alcuni dei tratti che sorprendono e contribuiscono all’efficacia narrativa.

Interessante anche il gioco di intrecci tra citazioni musicali e narrative, utili a tessere un’altra rete di sostegno, più nascosto ma ugualmente efficace, rappresentata dalle parole.

Ti protrebbe interessare

Dal campo alla nuova sfida: Giorgio Eritreo reinventa il tiro al volo

Guida lucca comics 2026

Guida Galattica per Lucca Comics 2026. Sessant’anni di Lucca Comics in una guida tascabile

Da un canile al Cammino di Santiago: la storia di Piera arriva a Pietrasanta