Raccontando le librerie che sono mondi speciali, la sosta scelta per la mia città è la libreria “Lettera 22” nel cuore di Viareggio in via Mazzini 84, sulla strada che collega la stazione alla principale piazza del lungomare e pertanto affollata di turisti e viaggiatori in ogni periodo dell’anno. Il concetto di viaggio è sicuramente molto collegato a questa libreria, nata nel gennaio 2015 con l’idea di proporsi in città come coffee book. Un angolo bar accoglie infatti i lettori per colazioni, aperitivi e chiacchiere con Elena, Cecilia e Michela, le tre sorridenti ragazze che gestiscono questo spazio così speciale. Ma perché è così speciale “Lettera 22”? Fin dall’inizio la libreria si è configurata come un punto di incontro importante: studenti, amici, club di lettori si sono dati appuntamento tra i tavolini e gli scaffali. Il fattore umano e lo scambio sono ciò che contraddistingue questa realtà di Viareggio, un luogo naturale e accogliente per incontrarsi tra le pagine dei libri. La libreria è arredata con grande personalità: esposizioni temporanee di fotografie e di artisti arricchiscono la parete principale, citazioni e passaggi animano le vetrine principali, con un’attenzione speciale al sociale. Ovviamente al centro di questo spazio vissuto ci sono i volumi che le libraie scelgono con grande cura. Sulla pagina facebook del negozio troviamo quasi ogni giorno consigli di lettura che spaziano dai classici alle novità. L’angolo dei bambini è predisposto con poltrone adatte per la lettura dei libri e soprattutto dotato di scaffali a misura di bambino, per cui i libri si possono prendere, sfogliare, leggere, scegliere.
La libreria da sempre ha portato un valore aggiunto alla città, partecipando come partner a iniziative culturali in collaborazione con gli enti, alle campagne di promozione di lettura nelle scuole e attivando sinergie con altre realtà culturali del territorio come le scuole di teatro, cercando di stimolare così la curiosità e la passione per i libri. Inoltre ha organizzato rassegne permettendo al pubblico di incontrare autori vicini e lontani, spaziando tra generi e case editrici, arricchendo così il dialogo culturale cittadino.
Ma di cosa sono affamati i lettori della “Lettera 22”? I lettori della “Lettera 22” amano le piccole e medie case editrici e sanno che le possono trovare proprio qui, senza un genere che prevalga sugli altri.
“Lettera 22” ha rappresentato pertanto un esordio moderno e innovativo che ha continuato a evolversi nel tempo cercando nuove opportunità per coltivare il legame con i lettori, come la consegna a domicilio attivata durante la pandemia e che continua tuttora. Il libro che mi porto via da “lettera 22” è il favoloso album illustrato, non solo per bambini, “Truffaut, il bambino che amava il cinema”, un viaggio di immagini e parole sulla magia del cinema a cura di V. Semykina e L. Tortolini su questa splendida arte che in questi mesi ci è mancata tantissimo!
Buone letture e splendidi viaggi per tutti!
Erika Pucci

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