Associazioni, istituzioni, rappresentanti della società civile, forze dell’ordine, sindacati e tante singole persone hanno partecipato – nel pomeriggio di ieri (13 ottobre) – alla Giornata Antifascista promossa dal Comune di Stazzema e da ANPI Nazionale con l’invito esteso alla CGIL Toscana dopo i gravi fatti accaduti a Roma lo scorso sabato. Molti i contributi che sono stati portati nel corso dell’incontro a partire da Filippo Antonini, presidente dell’ANPI provinciale di Lucca, da Graziano Lazzeri Segretario dell’Associazione Martiri di Sant’Anna, dalla vicepresidente dell’ANPC Anna Maria Cristina Olini e dal Coordinatore dell’Aned della Toscana Alessio Ducci.

Siamo in un luogo sacro che abbiamo scelto non a caso – ha sottolineato Gianfranco Pagliarulo presidente ANPI Nazionale –: il luogo di un eccidio efferato da parte delle forze nazifasciste. Abbiamo deciso di organizzare questa manifestazione molto tempo prima dei gravi fatti accaduti sabato scorso. E bene abbiamo fatto perché ci troviamo in una situazione molto pesante e grave. Adesso più che mai occorre contrastare il fascismo perché, ora più che mai, vediamo che il pieno malessere sociale serpeggiante nel Paese può essere strumentalizzato come accaduto pochi giorni fa”.

Dalida Angelini, segretaria della Cgil Toscana nel suo intervento ha spiegato che “non è un caso che sia stata colpita proprio la CGIL, come accaduto nel Ventennio fascista, quando, in primis, furono bruciate le Camere del Lavoro. Certamente non ci facciamo intimorire da queste azioni e lo ribadiremo nella manifestazione nazionale che abbiamo organizzato con le altre forze sindacali per il 16 ottobre”. Per Maurizio Verona sindaco di Stazzema e Presidente del Parco Nazionale della Pace è necessario che da un luogo sacro come Sant’Anna di Stazzema passi il messaggio importante di agire contro ogni forma di fascismo. “Sembra quasi assurdo che, oggigiorno, sia necessario riunirsi per ribadire il no a tutti i fascismi – ha detto Verona -, ma dopo sabato e dopo altri casi gravi accaduti in precedenza all’interno delle istituzioni, come il caso Durigon e quello dell’ambasciatore Vattani, non pare poi così assurdo, ma anzi urgente.

La Proposta di legge di iniziativa popolare finalizzata a disciplinare pene e sanzioni verso coloro che attuano propaganda fascista e nazista sta andando avanti in Commissione Giustizia, i lavori sono stati calendarizzati  e, quando approderà in aula, sarà un banco di prova per coloro che si indignano e non riescono a definire di matrice fascista episodi come l’attacco alla Cgil: vedremo se saranno contro il fascismo per condannare con fermezza il ricordo di ideologie criminali votando a favore della legge”. Verona ha annunciato anche di aver presentato alla Regione Toscana, insieme ad altri sindaci, un progetto per una rete dei Luoghi della Memoria in Toscana per preservare il ricordo di quanto accaduto e fare da ponte fra passato, attualità e futuro per promuovere una riflessione sulla pace, sui diritti e sui principi democratici.

Al termine della giornata il sindaco Maurizio Verona ha consegnato una targa di riconoscimento al Vice Questore aggiunto Mario Russo, Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Forte dei Marmi in rappresentanza di tutti gli agenti per aver arrestato, le scorse settimane, Reinhard Doring Falkenberg accusato di essere stato uno dei carcerieri del regime di Pinochet.

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