Questa mattina, con atto protocollato n. 8706, il Gruppo Consiliare della Lega ha provveduto a protocollare mozione inerente le problematiche dell’insabbiamento del porto di Viareggio, l’Autorita’ Portuale Regionale ed i ristori per i pescatori. “Abbiamo ripercorso la storia dell’insabbiamento a Viareggio, delle draghe, dei soldi spesi per scavare in porto, della nascita dell’Autorita’ Portuale, dei soldi che ci mette la Regione, fino alla recente legge che ha potenziato la struttura dell’ente il 6 dicembre scorso e che attende attuazione. Purtroppo, invece di mettersi ad un tavolino come dovrebbero fare istituzioni che hanno a cuore gli interessi del territorio che governano, Comune di Viareggio, Regione Toscana ed Autorita’ Portuale continuano (da anni) a litigare su tutto ed a rimetterci e’ la comunita’ portuale, a cominciare dai pescatori, e la citta’ intera”.

Cosi’ interviene Alessandro Santini, Capogruppo Lega in consiglio comunale a Viareggio.  “La Lega – aggiunge –  si chiede che fine potra’ mai fare il protocollo di intesa siglato solo il mese scorso fra Comune di Viareggio e Regione Toscana sulle problematiche del porto, dove si richiamava la strategicita’ dell’Autorita’ Portuale, se adesso il Sindaco vorrebbe cancellarla ? E la nomina del Segretario dell’Autorita’ Portuale ? Prima oggetto di ricorso al Tar fra le due amministrazioni di sinistra, poi, pochi giorni fa, oggetto di accordo imminente per dichiarazione degli stessi Del Ghingaro e Giani, ma adesso ontologicamente contraddittoria se si pensa di cancellare lo strumento giuridico che governa la nostra infrastruttura piu’ importante.

Ed I contenziosi pendenti ?  Insomma – conclude Alessandro Santini – una barzelletta che la dice lunga su chi ci governa a Viareggio ed a Firenze”.

Sul caso, nei giorni precedenti, era intervenuta anche Forza Italia con la parlamentare Deborah Bergamini e il coordinatore per la provincia di Lucca Carlo Bigongiari

(Visitato 23 volte, 1 visite oggi)

Porto: Bergamini (FI), subito ristori per i pescatori viareggini

Concessioni balneari, Confcommercio schiera un pool di avvocati