Fabbricante di lacrime (E. Doom, ed. Salani, 2022)

Il libro

Il caso letterario “Fabbricante di lacrime” della giovane Erin Doom, si dipana nella relazione fra i due diciassettenni Nica e Rigel. Provenienti dalla stessa struttura per bambini orfani, il grave, affrontano insieme il percorso di adozione presso la famiglia di Anna e Norman, una coppia premurosa e affettuosa. L’integrazione in una nuova realtà familiare e sociale, conduce i due ragazzi a sperimentare nuovi mondi come la scuola, il rapporto con i coetanei, le amicizie, il clima familiare tutto da costruire.

Tra i due protagonisti è presente da subito una tensione acuta e sfaccettata, composta da contraddizioni, attrazioni, repulsione e conflitti.

Durante la lunga narrazione emergono lentamente i vissuti dei protagonisti, i loro passati, comuni e non, i contrasti e le affinità che sanciscono un legame così speciale.

Tra senso di protezione e passioni incontrollabili, colpi di scena e tensioni, i due ragazzi riescono a trovare un equilibrio interiore e nel loro rapporto, una matura consapevolezza alla base di una strada soddisfacente da vivere e improntata al benessere.

Note al margine

Il libro dall’indiscusso successo commerciale, grazie al passaparola dei lettori e alla promozione di cui è stato protagonista, ha come tematiche principali argomenti che toccano corde universali come la ricerca di senso e l’attraversamento del dolore. La narrazione è molto lenta, con un’impennata nella parte finale. Il ritmo è determinato da uno stile curato nel lessico e nelle descrizioni che spesso si dilungano ma anche dal tentativo di creare suspence nella tensione relazionale ed erotica tra i due protagonisti. La narrazione in prima persona, affidata a Nica, facilita la partecipazione emotiva del pubblico, anche se in alcuni capitoli sono presenti brevi intermezzi dove emerge il punto di vista di Rigel. I personaggi, principali e secondari, sono ben tratteggiati: le loro zono d’ombra, le loro azioni e reazioni risultano coerenti e coinvolgono il lettore a livello empatico. I temi della violenza, degli abusi, dell’eros, dell’affettività sono gli assi portanti di questo romanzo, sviluppati nella relazione simbiotica e a tratti tossica fra Rigel e Nica.  E’ una storia d’amore classica con temi attuali, dove i personaggi principali (maschio dominante, ragazza dipendente) cadono talvolta in semplicistici clichè. Tuttavia è un romanzo ben narrato, dove la vera anima sono un paio di colpi di scena adeguatamente architettati e i personaggi secondari. Un libro adatto ai giovani, ma non solo.

In collaborazione con Libreria Mondadori Viareggio

(Visitato 44 volte, 1 visite oggi)

Fricola (recensione libro)

La meccanica quasistica (recensione libro)