Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nella serata di ieri su Arezzo, provocando allagamenti, disagi alla circolazione e decine di richieste di aiuto ai soccorritori.
In pochi minuti la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco del comando aretino è stata sommersa da oltre 40 richieste di intervento. La maggior parte delle chiamate ha riguardato garage e scantinati invasi dall’acqua, ma non sono mancati episodi più critici.
Tra questi, un incidente stradale lungo l’Autostrada A1, in direzione nord, all’altezza del casello di Arezzo, che ha coinvolto una sola autovettura. Particolarmente delicati anche quattro soccorsi a persone rimaste bloccate all’interno delle proprie auto nei sottopassi completamente allagati di via Lebole, via Edison, via Ferraris e via Baldaccio.
Per far fronte all’emergenza e al numero eccezionale di richieste, il personale della sede centrale dei Vigili del Fuoco è stato affiancato dalle squadre provenienti dai distaccamenti di Bibbiena e Sansepolcro.
Una notte di intenso lavoro per i soccorritori, impegnati senza sosta a garantire la sicurezza dei cittadini e a fronteggiare le conseguenze della forte perturbazione che ha colpito la città.
A seguito della violenta bomba d’acqua che nella notte ha interessato anche la città di Arezzo, si sono verificate infiltrazioni in alcune zone dell’ospedale San Donato.
La direzione sanitaria e la direzione di presidio hanno immediatamente attivato i tecnici per effettuare i primi interventi necessari alla messa in sicurezza dei locali coinvolti. Le operazioni di riparazione e ripristino potranno essere completate non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno.
A fronte di un’evidente criticità, l’evento non ha tuttavia comportato conseguenze per la sicurezza dei pazienti e degli operatori, che è stata garantita. Le attività assistenziali sono proseguite adottando ogni misura necessaria per contenere al massimo le difficoltà causate dalle infiltrazioni e dalle successive operazioni di gestione e pulizia.
La situazione è costantemente monitorata e sono in corso le azioni necessarie per continuare a garantire la piena sicurezza e favorire il ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile.