Avrebbe creato falsi profili femminili sul web per attirare ragazzi minorenni, spingendoli a compiere atti di autoerotismo durante videochiamate e trasformando poi quelle immagini in uno strumento di ricatto. Con questa accusa un uomo di 35 anni è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Grosseto.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, prende avvio da una denuncia presentata nel settembre 2025 dal tutore legale di un minore che sarebbe stato adescato all’interno di un campeggio della provincia grossetana.
Gli accertamenti investigativi hanno portato, nel dicembre dello stesso anno, al sequestro del telefono cellulare dell’indagato. Dall’analisi forense del dispositivo sarebbero emersi elementi ritenuti significativi dagli investigatori, che avrebbero consentito di ricostruire un presunto sistema di adescamento online ai danni di numerosi minori di sesso maschile.
Secondo quanto contestato, il trentacinquenne avrebbe utilizzato identità femminili fittizie per instaurare rapporti di fiducia con le vittime attraverso internet. Una volta ottenuto il loro coinvolgimento, avrebbe registrato le videochiamate mediante specifiche applicazioni e successivamente minacciato di diffondere i filmati, costringendo così i ragazzi a sottostare alle sue richieste.
Per gli investigatori si tratterebbe di una condotta reiterata e particolarmente insidiosa, resa possibile dall’uso dei social network e dall’occultamento della reale identità dell’autore dietro profili apparentemente innocui.
L’ordinanza cautelare è stata eseguita nella giornata di ieri dai militari dell’Arma. I dettagli dell’operazione sono stati resi noti dai Carabinieri per ragioni di interesse pubblico e tutela della collettività.
Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità.