Hanno individuato la vittima tra le boutique del prestigioso outlet The Mall di Reggello, l’hanno seguita per alcuni minuti e, appena si è presentata l’occasione, le hanno strappato dal polso un orologio di lusso del valore di circa 75mila euro, tentando poi di far perdere le proprie tracce con una fuga verso la Francia. Il piano, però, è stato mandato all’aria dall’intervento dei Carabinieri, che li hanno intercettati e arrestati al confine di Ventimiglia.
Protagonisti della vicenda due cittadini algerini di 26 e 28 anni, entrambi pluripregiudicati e con precedenti specifici, fermati nella notte del 5 luglio dai militari della Compagnia di Bordighera.
Il furto era stato messo a segno il giorno precedente, il 4 luglio, ai danni di un turista tedesco in vacanza in Toscana. Dopo aver presentato denuncia ai Carabinieri di Reggello, sono scattate immediatamente le indagini che hanno permesso di individuare il modello e la targa francese dell’auto utilizzata dai due sospetti.
Ritenendo probabile un rapido rientro dei malviventi oltreconfine, i militari toscani hanno condiviso le informazioni con i colleghi della provincia di Imperia. È stato così organizzato un servizio di osservazione lungo l’autostrada A10, con il coinvolgimento anche del Centro di Cooperazione di Polizia e Dogane di Ventimiglia.
L’auto è stata individuata all’altezza di Bordighera e seguita fino al casello di Ventimiglia, dove è scattato il blitz. Grazie alla collaborazione tra Carabinieri e Polizia di Stato – Posto di Frontiera, il veicolo è stato bloccato senza rischi e i due occupanti sono stati accompagnati in caserma.
La successiva perquisizione ha consentito di trovare l’orologio di lusso, accuratamente nascosto all’interno dell’autovettura. Il prezioso è stato sequestrato e potrà essere restituito al legittimo proprietario.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, i due uomini sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria e trasferiti nel carcere di Sanremo, gravemente indiziati del reato di ricettazione aggravata e ritenuti a concreto rischio di fuga. Le indagini proseguono in stretta collaborazione tra i Carabinieri di Bordighera e quelli di Reggello, coordinate dalle Procure di Imperia e Firenze, per ricostruire ogni aspetto della vicenda e verificare eventuali responsabilità in altri episodi analoghi.
