Due arresti nel giro di poche ore a San Giovanni Valdarno, grazie ai controlli messi in campo dai carabinieri della Compagnia valdarnese. A finire nei guai sono stati un 24enne di origini albanesi, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e un 38enne nigeriano residente a Montevarchi, arrestato per furto aggravato.
Il primo intervento è scattato durante un posto di controllo in via Peruzzi. I militari dell’Aliquota Radiomobile hanno fermato un’auto condotta dal giovane albanese che, fin dai primi momenti del controllo, ha mostrato un evidente stato di agitazione.
Un atteggiamento che ha spinto i carabinieri ad approfondire gli accertamenti. La perquisizione personale e del veicolo ha permesso di trovare tre dosi di cocaina nascoste sotto il tappetino del lato guida, oltre a una somma di denaro contante.
Il controllo è stato quindi esteso all’abitazione del 24enne, dove i militari hanno trovato altra cocaina e hashish, materiale per il confezionamento e la pesatura della droga e 3.800 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.
Il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e trasferito nella casa circondariale di Arezzo, in attesa dell’udienza di convalida. Proseguono le indagini coordinate dalla Procura di Arezzo per ricostruire la provenienza dello stupefacente sequestrato.
Poche ore più tardi un secondo intervento, questa volta in via Napoli. Durante un altro posto di controllo, i carabinieri hanno fermato un 38enne residente a Montevarchi mentre viaggiava su una bicicletta elettrica del valore di circa 1.700 euro.
Il mezzo era stato rubato poco prima dal parcheggio di un supermercato ai danni di un 56enne, che aveva denunciato il furto dopo essersi accorto che la bici lasciata in sosta non c’era più.
I militari hanno riconosciuto il 38enne, già noto alle forze dell’ordine, e proprio durante le procedure di identificazione è arrivata dalla centrale operativa la segnalazione del furto appena denunciato.
La bicicletta è stata restituita al legittimo proprietario, mentre l’uomo è stato arrestato per furto aggravato. Dopo l’udienza di convalida, nei suoi confronti è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, due volte al giorno.