Controlli a tappeto tra la stazione di Santa Maria Novella e le principali piazze del centro storico di Firenze. È il bilancio della maxi operazione “ad alto impatto” condotta dalla Polizia di Stato, che ha portato all’identificazione di oltre 800 persone, a 4 arresti, 6 denunce e all’emissione di 30 misure di prevenzione.
Il servizio, scattato dalle 18 di ieri, ha interessato alcune delle aree più frequentate e sensibili della città: oltre alla zona della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, i controlli hanno riguardato anche San Jacopino, l’Arco di San Pierino, Santa Croce e San Lorenzo.
Gli agenti hanno passato al setaccio strade e piazze con un dispositivo rafforzato, coordinato attraverso specifici tavoli tecnici della Questura, impiegando anche unità cinofile antidroga, motociclisti e il drone della Polizia di Stato per il monitoraggio dall’alto delle aree interessate.
Nel corso dell’operazione sono state fermate e identificate 582 persone all’interno della zona della stazione, mentre complessivamente i controlli hanno coinvolto oltre 800 soggetti, in larga parte cittadini stranieri.
Tra gli interventi più rilevanti, due cittadine bosniache sono state arrestate per furto aggravato: secondo quanto ricostruito, erano in possesso di un telefono cellulare, carte di credito e documenti d’identità sottratti alla vittima.
Un cittadino gambiano è stato invece arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, mentre un cittadino marocchino è finito in manette perché destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati legati alla droga.
Durante i controlli è emerso anche un episodio di violenza nei pressi della stazione. La Polizia è intervenuta dopo una lite nella quale un uomo avrebbe colpito con un coltello un cittadino senegalese, poi accompagnato a ricevere cure mediche. Il presunto aggressore è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
Sono state inoltre denunciate sei persone per diversi reati, tra cui resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, porto di oggetti atti ad offendere, ricettazione e violazioni della normativa sull’immigrazione. Due persone sono state denunciate anche per aver violato un precedente foglio di via dal Comune di Firenze.
Nel corso dell’attività sono state sequestrate alcune dosi di sostanza stupefacente e due persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori.
Sul fronte delle misure di prevenzione, la Questura ha adottato 30 provvedimenti: 12 fogli di via obbligatori, 8 avvisi orali, 6 Daspo urbani, un divieto di accesso ai locali pubblici e 3 ordini di allontanamento.
I controlli hanno coinvolto anche gli operatori della Polizia Ferroviaria, che hanno identificato centinaia di persone all’interno dello scalo ferroviario. Un cittadino albanese risultato irregolare sul territorio nazionale è stato denunciato e successivamente raggiunto da un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Firenze.
Verifiche anche negli esercizi pubblici: la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha controllato due sale scommesse e tre locali, rilevando una violazione amministrativa segnalata agli organi competenti.
L’operazione ha visto la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine, del Reparto Mobile di Firenze, della Polizia Ferroviaria e del nucleo Poltramvia, impegnato nei controlli alle fermate della tramvia di Fortezza, Alamanni e Valfonda.
La Questura ha annunciato che servizi straordinari di questo tipo saranno ripetuti nei prossimi giorni in altre zone considerate a rischio, affiancando l’attività ordinaria di controllo del territorio svolta quotidianamente dalle forze di polizia.