Il mondo dell’avvocatura versiliese è in lutto per la scomparsa dell’avvocato Gabriele Caterino, morto all’età di 76 anni all’ospedale Versilia, dove era ricoverato. Solo pochi mesi fa gli era stata diagnosticata una grave malattia che, purtroppo, ha avuto un decorso molto rapido.
Nato ad Arezzo da una famiglia del sud, Caterino aveva costruito la propria carriera professionale a Viareggio, città nella quale aveva lo studio legale, in via Garibaldi. Pur risiedendo a Massarosa insieme alla moglie Barbara, trascorreva gran parte delle sue giornate a Viareggio, dove negli anni era diventato un volto molto conosciuto e apprezzato.
Nel corso della sua lunga attività si era occupato sia di diritto civile sia di diritto penale, distinguendosi per preparazione, equilibrio e disponibilità. Qualità che gli hanno fatto guadagnare la stima di colleghi e assistiti.
Tra i ricordi più significativi c’è quello dell’avvocato Massimiliano Baldini, che lo descrive come un professionista competente e attento anche ai temi che riguardavano il territorio. “Era un collega stimato e preparato – ricorda – e seguiva con interesse le questioni della città, offrendo spesso spunti e riflessioni su Viareggio e Torre del Lago”. Anche l’avvocato Cosimo Zei ne sottolinea le qualità umane e professionali, ricordandolo come “una persona seria, competente e sempre rispettosa dei colleghi“.
Al di fuori dell’attività forense, Caterino coltivava una grande passione per la montagna, dove amava trascorrere il tempo libero appena gli impegni di lavoro glielo consentivano.
L’avvocato lascia la moglie Barbara. La camera ardente è stata allestita alla Casa Funeraria della Versilia “La Piramide”, accanto all’ospedale Versilia. Nella mattinata di oggi è previsto un momento di preghiera e di raccoglimento, al termine del quale il feretro sarà accompagnato alla cremazione.