Giornata intensa per i Carabinieri della provincia di Pisa, protagonisti di due operazioni che hanno portato all’arresto di un 45enne sorpreso durante un’estorsione e all’esecuzione di una pena definitiva nei confronti di un 39enne condannato per gravi reati.
Il primo intervento è stato condotto dai Carabinieri della Stazione di Migliarino Pisano, che hanno arrestato in flagranza un cittadino straniero di 45 anni, accusato di aver chiesto 500 euro al proprietario di un’auto rubata per riconsegnargli il veicolo.
La vittima, dopo aver denunciato il furto dell’automobile avvenuto a Vecchiano, aveva segnalato ai militari di essere stata contattata da un uomo che pretendeva il pagamento di denaro per la restituzione del mezzo, secondo il consolidato schema criminale del “cavallo di ritorno”.
Ricevuta la denuncia, i carabinieri hanno predisposto un mirato servizio di osservazione e controllo. Quando è avvenuta la consegna del denaro, i militari sono entrati in azione, bloccando il 45enne in flagranza e recuperando sia il denaro sia l’auto, immediatamente riconsegnati al proprietario.
L’uomo è stato quindi trasferito, su disposizione della Procura di Pisa, nel carcere Don Bosco.
Nelle stesse ore, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Volterra hanno rintracciato e arrestato un 39enne, destinatario di un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura della Repubblica di Livorno.
Il provvedimento riguarda una pena residua di 2 anni, 5 mesi e 27 giorni di carcere, da scontare per condanne definitive relative a stalking, lesioni personali aggravate e rapina, reati commessi nel 2025 nel comune di Guardistallo.
Dopo gli adempimenti di rito, anche il 39enne è stato accompagnato alla Casa circondariale di Volterra, dove resterà a disposizione dell’Autorità giudiziaria.