La stazione ferroviaria di Viareggio torna a essere teatro di un grave episodio di violenza, a pochi giorni dalla rissa che aveva costretto alcuni turisti appena scesi dal treno a rifugiarsi all’interno di un taxi per sfuggire ai tafferugli.
L’episodio è avvenuto intorno alle 18,30, di ieri, domenica 26 agosto. in uno dei momenti di maggiore affluenza dello scalo ferroviario, con numerosi viaggiatori e pendolari presenti. Per cause ancora in corso di accertamento, due uomini hanno iniziato a discutere animatamente. Il diverbio è rapidamente degenerato fino a trasformarsi in un’aggressione.
Uno dei due contendenti ha afferrato una bottiglia e ha colpito l’altro alla testa, per poi allontanarsi velocemente facendo perdere le proprie tracce.
La scena si è consumata sotto gli occhi increduli dei presenti, tra residenti, turisti e persone in attesa del treno, alimentando ancora una volta un forte senso di insicurezza in una delle aree più frequentate della città.
Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti della Polfer, che hanno prestato i primi soccorsi al ferito in attesa dell’arrivo dell’ambulanza della Croce Verde. Dopo le prime cure, l’uomo è stato trasferito in codice verde al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Alla stazione è arrivata anche una pattuglia della polizia locale, impegnata nei rilievi e nella raccolta delle testimonianze utili a ricostruire l’accaduto e a identificare l’aggressore.
Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza che interessa l’area della stazione ferroviaria e di piazza Dante, una zona che continua a essere al centro delle preoccupazioni di cittadini e commercianti. Solo pochi giorni fa un’altra violenta rissa aveva seminato il panico tra i presenti, con alcuni turisti costretti a cercare riparo all’interno di un taxi per sottrarsi alla situazione di pericolo.
La questione della sicurezza in questo quadrante della città è stata uno dei temi più discussi durante l’intera campagna elettorale, sia al primo turno che al ballottaggio. Nonostante il dibattito e gli impegni annunciati, gli episodi di violenza continuano però a ripetersi, sia di giorno che nelle ore serali e notturne, lasciando aperto un problema che, al momento, appare ancora lontano da una soluzione definitiva.