Serra di cannabis in casa: arrestata una coppia, aveva 13 chili di droga e 12.500 euro

Blitz dei carabinieri a Cecina: sequestrati oltre 13 chili tra hashish e marijuana, 12.500 euro in contanti e materiale per il confezionamento

Una serra indoor per la coltivazione della cannabis allestita all’interno dell’abitazione, chili di droga pronta per essere immessa sul mercato e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. È quanto scoperto dai Carabinieri della Compagnia di Cecina, che hanno arrestato in flagranza di reato una coppia di cecinesi trentenni accusata di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata nell’ambito di un’attività investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di droga. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme alle Stazioni dell’Arma del territorio e al Nucleo Carabinieri Forestale, hanno eseguito una serie di perquisizioni negli appezzamenti di terreno riconducibili all’uomo, nei punti vendita dove venivano commercializzati derivati della canapa a Cecina e Rosignano Marittimo, oltre che nell’abitazione della coppia.

Il bilancio del controllo è stato pesante: i Carabinieri hanno sequestrato circa 1,7 chilogrammi di hashish e oltre 12 chilogrammi di marijuana, oltre a diverso materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, tra cui bilancini di precisione.

Nel corso delle perquisizioni è stato inoltre trovato denaro contante per 12.500 euro, ritenuto dagli investigatori collegato all’attività illecita.

La scoperta più significativa è stata quella di una vera e propria serra “indoor” allestita in casa, completa di sistemi di illuminazione e ventilazione necessari alla coltivazione di numerose piante di cannabis.

La coppia è stata arrestata e, durante l’udienza di convalida, il giudice del Tribunale di Livorno, su richiesta della Procura, ha confermato il provvedimento. Per l’uomo, già gravato da precedenti, è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Le persone coinvolte restano comunque presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva, trovandosi il procedimento ancora nella fase delle indagini preliminari.

Ti protrebbe interessare

Malore sul traghetto dall’Elba a Piombino, donna di 70 anni muore dopo due arresti cardiaci

Nomi e cognomi in cronaca: quando pubblicarli e quando la legge e la deontologia impongono di non farlo

Il bar chiuso dai Nas a Viareggio e il nome non pubblicato: ecco perché