Dopo vent’anni di attesa arriva l’accreditamento che certifica la qualità del Museo Archeologico di Massaciuccoli Romana. Solo otto le nuove realtà ammesse in Toscana nel 2026
Un traguardo atteso da vent’anni che oggi diventa realtà. Il Museo Archeologico di Massaciuccoli Romana ottiene il riconoscimento di museo di rilevanza regionale e, con questo accreditamento, entra automaticamente anche nel Sistema Museale Nazionale, la rete coordinata dal Ministero della Cultura.
Un risultato che rappresenta molto più di un semplice riconoscimento formale: il museo supera infatti la rigorosa procedura prevista dalla Regione Toscana e viene inserito tra le realtà che garantiscono elevati standard di qualità, accessibilità, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
Il riconoscimento è stato assegnato sulla base dei requisiti previsti dalla Legge regionale 21/2010 e dei Livelli Uniformi di Qualità (LUQ), che riguardano, tra gli altri aspetti, l’organizzazione della struttura, la direzione scientifica, l’accessibilità, le attività educative e didattiche, la ricerca e la conservazione del patrimonio.
E c’è un dato che rende ancora più significativo il risultato: sono soltanto otto i nuovi musei ammessi al sistema regionale nel 2026.
“È un grande risultato, senza precedenti, che si inserisce in un incredibile percorso di crescita e rilancio dell’intera area – commenta l’assessore alla Cultura Adolfo Del Soldato –. Inseguivamo questo risultato da vent’anni e corona un lavoro eccezionale. Ringrazio la direttrice, tutto lo staff che ogni giorno lavora al Museo con professionalità e passione, gli uffici del Comune e la comunità di Massaciuccoli. Sono solo otto le nuove realtà ammesse nel 2026 e questo ci rende davvero orgogliosi”.
L’ingresso nel Sistema Museale Nazionale apre ora nuove prospettive. Il museo potrà infatti contare su una maggiore visibilità, anche sul piano turistico e culturale, entrando in una rete che supera i confini regionali e raggiunge una dimensione nazionale ed europea.
Ma soprattutto il riconoscimento potrà tradursi in nuove opportunità di finanziamento e sviluppo.
“Questo riconoscimento ci permetterà di accedere a specifici bandi per progetti di crescita e per la creazione di nuovi percorsi espositivi – spiega la direttrice Giulia Saviano –. Abbiamo tante idee e tante novità per i prossimi mesi e questo traguardo è solo l’inizio di altri importanti progetti per il Museo. Per me rappresenta un’emozione immensa. Vedere premiato il lavoro di questi anni è motivo di grande orgoglio, ma soprattutto è uno stimolo a guardare avanti”.
Il riconoscimento arriva inoltre in un momento particolarmente intenso per la struttura di Massaciuccoli, protagonista di un agosto ricco di iniziative e appuntamenti. A rendere ancora più interessante questa fase di rilancio c’è anche la recente novità legata alle pompe che consentiranno di tornare a mostrare ai visitatori uno dei preziosi pavimenti del sito archeologico.
“Questa notizia arriva nel pieno di un agosto ricchissimo di eventi al Museo e subito dopo la novità delle pompe che ci permetteranno di far rivedere ai visitatori un bellissimo pavimento – sottolinea la sindaca Simona Barsotti –. L’area entra a far parte del Sistema Museale Nazionale. Anche Massaciuccoli Romana è l’esempio di come, a fronte di chi vorrebbe dimostrare il contrario, siamo ripartiti e siamo riusciti, nonostante le difficoltà, a proiettare Massarosa e le sue eccellenze in un futuro degno della loro bellezza”.
Per Massaciuccoli si apre dunque una nuova fase: dalla valorizzazione del patrimonio archeologico alla sua piena consacrazione nel panorama museale nazionale. Un riconoscimento che premia il lavoro svolto negli anni e che, soprattutto, potrebbe rappresentare il punto di partenza per nuovi investimenti, nuovi percorsi e una maggiore capacità di attrarre visitatori.
