Due turiste chiamano il 112, il controllo dei Carabinieri svela che una donna era ricercata

PISA – Sembrava un normale intervento di controllo del territorio, dopo la segnalazione di due turiste insospettite dalla presenza di due donne in Piazza dei Miracoli. Ma dagli accertamenti dei Carabinieri è emerso che una delle due era destinataria di un provvedimento di custodia cautelare in carcere.

È successo nella serata del 20 settembre, intorno alle 21, quando le due visitatrici hanno contattato il 112 dopo aver notato le due donne aggirarsi nella piazza con fare che aveva attirato la loro attenzione.

La segnalazione ha consentito ai militari della Stazione Carabinieri di Pisa di intervenire rapidamente. Grazie alle descrizioni fornite dalle turiste, i Carabinieri sono riusciti a individuare entrambe le donne e a sottoporle ai controlli.

Sono risultate entrambe senza fissa dimora. Ma per una di loro, una 23enne, il controllo ha fatto emergere una situazione ben più delicata.

Dalla consultazione delle banche dati è infatti risultato che sulla giovane pendeva una ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa nell’agosto 2026 dal G.I.P. del Tribunale di Busto Arsizio, su richiesta della Procura della Repubblica competente.

Il provvedimento è legato a un procedimento nel quale la 23enne è ritenuta responsabile di diversi episodi di furto aggravato in concorso, commessi in Lombardia tra il 2025 e il 2026.

Una presenza ritenuta sospetta da due turiste ha dunque portato a un controllo che ha permesso ai militari di identificare una persona già destinataria di un provvedimento restrittivo.

Terminate le formalità di rito, la 23enne è stata condotta alla Casa Circondariale di Pisa, come disposto dal Sostituto Procuratore di turno, e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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