STAZZEMA – In bicicletta elettrica tra antichi borghi, boschi di castagni, rifugi e alcuni degli scenari più suggestivi delle Alpi Apuane. Prenderà il via nelle prossime settimane la realizzazione dell’anello e-bike che collegherà Stazzema e Pomezzana, un itinerario di circa 15 chilometri pensato per valorizzare la rete escursionistica esistente e offrire una nuova opportunità di turismo attivo in Alta Versilia.
Il percorso partirà dalla Pieve di Santa Maria Assunta a Stazzema e attraverserà i vicoli dei due paesi, sviluppandosi sulle pendici dei monti Procinto, Nona e Matanna. Tra le tappe previste ci saranno il Rifugio Forte dei Marmi, l’alpeggio di San Rocchino e il caratteristico campanile pendente della chiesa di San Sisto. Il rientro avverrà attraverso i castagneti, completando un itinerario ad anello che unisce natura, paesaggio e patrimonio storico dei borghi montani.
Il Comune ha appena affidato i lavori a due ditte, che hanno già effettuato i primi sopralluoghi insieme al tecnico progettista. L’intervento è finanziato dalla Regione Toscana attraverso un bando dedicato allo sviluppo rurale, con un contributo di circa 250mila euro.
Il progetto punta a recuperare e rendere più agevolmente percorribili itinerari già esistenti e utilizzati dagli escursionisti. Il primo tratto interesserà il sentiero Cai 115, già contrassegnato come ex 5, che da Stazzema conduce al Rifugio Forte dei Marmi, e il sentiero 121, che dal rifugio raggiunge l’alpeggio di San Rocchino.
Sono previsti interventi di consolidamento attraverso palificate, installazione di staccionate e sistemazione del fondo, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e consentire il transito delle biciclette a pedalata assistita. Il secondo tratto collegherà invece la chiesa di Pomezzana a Stazzema lungo il sentiero comunale del Sav, il Sentiero Alta Versilia, conosciuto come Le Tagliate. I due percorsi saranno raccordati da una strada sterrata e da un breve tratto asfaltato.
«Il nostro proposito è anzitutto quello di valorizzare alcuni dei tratti più affascinanti della nostra sentieristica», spiega il vicesindaco Alessandro Pelagatti. «C’è poi la volontà di renderli fruibili anche con mezzi di trasporto sempre più utilizzati, che possano contribuire a incentivare il turismo sul nostro territorio».
L’ambizione dell’amministrazione è trasformare un itinerario già esistente in una vera proposta turistica, riconoscibile e facilmente promuovibile. «Vogliamo promuovere un anello che esiste già, ma che, presentato e pubblicizzato come una proposta a sé stante, può funzionare molto meglio: un’esperienza già costruita nei nostri borghi e sulle nostre montagne», aggiunge Pelagatti.
L’idea è offrire anche a chi soggiorna in Versilia o nelle strutture ricettive del territorio la possibilità di dedicare un’intera giornata alla scoperta dell’entroterra: visitare i borghi, ammirare le cime delle Apuane, fare sport e fermarsi a pranzo in una struttura immersa nella natura.
Parallelamente, Stazzema si prepara a intervenire anche su un altro collegamento storico della propria rete sentieristica. A breve partiranno i lavori sul percorso tra Retignano e Volegno, per il quale il Comune ha ottenuto dalla Regione Toscana un ulteriore finanziamento di oltre 70mila euro, sempre attraverso il bando per lo sviluppo rurale.
L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la fruibilità del tracciato, restituendo valore a un collegamento importante per i residenti e per chi visita i borghi montani. Due interventi che puntano nella stessa direzione: investire sulla sentieristica e fare delle montagne di Stazzema una risorsa sempre più accessibile per il turismo e la comunità locale.