Aeroporto di Pisa-Versilia, si punta a un collegamento diretto: la richiesta alla Regione e alla Provincia

VIAREGGIO – Dall’aeroporto Galilei di Pisa alla Versilia senza cambi e con un collegamento diretto. È il progetto sul quale il territorio vuole aprire un confronto con Regione Toscana e Provincia, alle quali l’Ambito Turistico della Versilia, con Viareggio Comune capofila e l’assessore Alessandro Meciani alla guida, ha chiesto uno studio di fattibilità.

L’annuncio è arrivato durante il convegno “Versilia 365: turismo tutto l’anno”, organizzato da Confesercenti Viareggio in collaborazione con la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, al ristorante La Casina del Marco Polo. Un incontro che ha riunito amministratori e rappresentanti del mondo economico per fare il punto sull’andamento della stagione turistica e sulle strategie necessarie per rendere la Versilia attrattiva anche nei mesi lontani dall’estate.

Al centro del dibattito, oltre alla mobilità e ai collegamenti, i numeri del turismo relativi al periodo gennaio-luglio 2026, illustrati da Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi Turistici di Firenze. Il bilancio è positivo: nei primi sette mesi dell’anno gli arrivi sono stati 470.846, con una crescita del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Ancora più significativa la progressione delle presenze, salite del 5,7% fino a quota 1.908.355.

Aumenta anche la permanenza media, passata dalle 3,9 notti del 2025 alle 4,1 del 2026. Per quanto riguarda la provenienza dei visitatori, gli italiani rappresentano ancora la componente maggioritaria, con il 56,8% del totale. Tra i mercati nazionali spicca la Lombardia, mentre sul fronte internazionale la Germania si conferma il principale bacino straniero, con una quota del 20%. Si segnala inoltre il ritorno dei turisti statunitensi, che sfiorano il 6%.

Ancora da definire il quadro del trimestre agosto-ottobre, per il quale i dati sono in fase di elaborazione. Tortelli ha comunque anticipato che agosto ha tenuto e che settembre potrebbe riservare risultati particolarmente positivi.

Numeri che hanno alimentato il confronto tra gli amministratori presenti, concordi sulla necessità di lavorare per allungare la stagione e mettere maggiormente in rete le diverse località della Versilia. Al convegno hanno partecipato gli assessori Alessandro Meciani per Viareggio e Massimo Lucchesi per Forte dei Marmi, il vicesindaco di Camaiore Andrea Favilla, il vicepresidente vicario della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest Roberto Favilla, il presidente di Confesercenti Viareggio Francesco Giannerini e il responsabile dell’associazione Daniele Benvenuti.

Proprio il collegamento diretto con l’aeroporto pisano è stato indicato da Confesercenti come uno degli interventi strategici per rafforzare l’accessibilità della destinazione. Giannerini ha ricordato che la proposta era già stata inserita nel documento consegnato ai candidati sindaco di Viareggio.

«Abbiamo molto apprezzato l’annuncio dell’assessore Meciani, che ringraziamo per l’impegno, per quanto riguarda la proposta di un collegamento diretto con l’aeroporto di Pisa», ha dichiarato il presidente di Confesercenti Viareggio. «Sarebbe un valore aggiunto incredibile per la Versilia, alla luce del numero sempre maggiore di turisti che arrivano al Galilei».

Per Giannerini, i risultati dei primi sette mesi rappresentano un segnale incoraggiante, soprattutto considerando il contesto segnato dal caro carburante, dall’aumento del costo della vita e dalle crisi internazionali. Ma la sfida, adesso, è trasformare i dati positivi in una strategia capace di dare continuità ai flussi turistici durante tutto l’anno.

La strada indicata passa attraverso una maggiore collaborazione tra le località e la costruzione di proposte commercializzabili già dalla primavera e per tutto l’autunno. Tra le opportunità individuate ci sono gli eventi sportivi, settore nel quale Viareggio sta investendo, il cicloturismo, con le potenzialità del territorio di Camaiore, e l’offerta culturale.

In quest’ultimo ambito, Pietrasanta può contare sulla propria identità artistica, mentre Forte dei Marmi può valorizzare esperienze come quelle legate a Villa Bertelli.

L’obiettivo condiviso emerso dal confronto è dunque quello di superare una promozione frammentata, costruendo un’offerta turistica di area vasta. E il collegamento con il Galilei, se lo studio di fattibilità avrà esito positivo, potrebbe rappresentare un tassello importante per rendere la Versilia più facilmente raggiungibile anche fuori dalla tradizionale stagione balneare.

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