TOSCANA – Quattordici milioni di euro per sostenere le famiglie che assistono persone con disabilità gravissime. La Regione Toscana ha definito la ripartizione delle risorse tra i 28 ambiti territoriali, utilizzando i fondi del Fondo nazionale per le non autosufficienze.
I contributi mensili previsti vanno da 900 a 1.200 euro e vengono stabiliti sulla base delle necessità assistenziali di ciascuna persona. Le somme sono destinate a sostenere le famiglie nell’assunzione di personale dedicato alla cura e all’assistenza domiciliare.
Il contributo si aggiunge alle prestazioni già garantite a domicilio dal personale del Servizio sanitario, andando a coprire ulteriori necessità assistenziali che non rientrano nei Livelli essenziali di assistenza (Lea).
Secondo i dati diffusi dalla Regione, sono già oltre 3mila le persone con disabilità gravissime che beneficiano di questo sostegno economico sul territorio regionale.
Il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessora alla Sanità Monia Monni hanno sottolineato il valore della misura per le famiglie, chiamate quotidianamente a sostenere un carico assistenziale particolarmente impegnativo.
Per chiedere il contributo è necessario rivolgersi al Punto unico di accesso (Pua) della propria zona distretto oppure al servizio sociale del Comune di residenza. Saranno i servizi competenti a valutare le condizioni di salute e il livello di autonomia della persona interessata, verificando i requisiti per accedere al sostegno.