Prima le segnalazioni dei cittadini, poi le immagini delle telecamere e infine il coltello sequestrato dai Carabinieri. È così che i militari della Stazione di Portoferraio sono arrivati a individuare il presunto responsabile di una serie di episodi avvenuti nei pressi di alcune abitazioni dell’Elba.
Si tratta di un 50enne della zona, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Livorno con le ipotesi di tentato furto in abitazione, violazione di domicilio e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Le indagini sono partite dopo diverse segnalazioni arrivate all’Arma da parte di cittadini che avevano notato un uomo aggirarsi nei pressi di abitazioni private, in alcuni casi entrando all’interno delle proprietà.
Scoperto nella proprietà, il giorno dopo torna con un coltello
L’episodio più grave risale agli ultimi giorni di luglio, quando una donna avrebbe sorpreso un individuo all’interno delle pertinenze della propria abitazione.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo avrebbe cercato di impossessarsi di alcuni beni presenti nella proprietà, interrompendo però l’azione dopo essere stato scoperto dalla proprietaria e allontanandosi.
La vicenda, però, non sarebbe finita lì.
Il giorno successivo l’uomo sarebbe tornato nella stessa abitazione. Questa volta la sua presenza è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza mentre si aggirava nel giardino impugnando un coltello da cucina.
La proprietaria ha immediatamente chiamato il 112, consentendo ai Carabinieri di intervenire rapidamente.
Il coltello sequestrato dai Carabinieri
Gli investigatori hanno quindi avviato una serie di accertamenti, acquisendo e analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati.
Gli elementi raccolti hanno consentito ai militari di risalire al presunto autore degli episodi, un 50enne residente nella zona.
Nel corso delle successive attività investigative, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto e sequestrato un coltello ritenuto compatibile con quello ripreso dalle telecamere.
Per l’uomo è quindi scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura di Livorno.
L’appello dell’Arma: “Segnalate subito situazioni sospette”
Al termine dell’intervento, i Carabinieri hanno rinnovato l’invito ai cittadini a segnalare tempestivamente al 112 qualsiasi presenza o comportamento sospetto.
La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, sottolinea l’Arma, rappresenta infatti uno strumento importante per la prevenzione e il contrasto dei reati.
La vicenda si trova comunque nella fase delle indagini preliminari. Nel rispetto dei diritti dell’indagato, il 50enne deve pertanto essere considerato presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.
