La Principessa Scriba torna a settembre: riparte il viaggio tra parole, emozioni e carta

PIETRASANTA – Si è concluso con un momento di festa e condivisione insieme ai bambini e alle loro famiglie il primo ciclo di “Parole su carta”, il laboratorio dedicato alla lettura, alla scrittura e alla scoperta delle emozioni attraverso le parole.

L’iniziativa si è svolta negli spazi della biblioteca comunale “Giosuè Carducci”, insieme alla Principessa Scriba, Rebecca Bessi, ideatrice di un percorso pensato per i bambini dai 6 ai 10 anni.

Un’esperienza lontana dagli schermi e dalla velocità del digitale, costruita intorno al piacere di scrivere con le proprie mani. Pennino, calamaio, carta filigranata e sigilli in ceralacca hanno accompagnato i piccoli partecipanti in un viaggio attraverso parole ed emozioni, affrontando temi universali come l’amore, il dolore, il presente e il futuro.

Non soltanto un’attività di scrittura, ma un’occasione per fermarsi, ascoltare e dare forma ai propri pensieri. Il laboratorio ha infatti alternato momenti individuali e collettivi, lasciando ai bambini la libertà di raccontarsi attraverso la parola scritta.

Gli elaborati realizzati durante gli incontri sono stati raccolti dalla stessa autrice e confluiranno in un libro di prossima pubblicazione, che racconterà le esperienze vissute e raccoglierà i lavori nati durante il percorso.

Il successo dell’iniziativa ha convinto gli organizzatori a non fermarsi. A settembre partirà infatti una seconda edizione di “Parole su carta”, con nuovi incontri dedicati alla lettura e alla scrittura rigorosamente “off line”.

Un ritorno alla carta e alle parole scritte lentamente, per riscoprire, anche attraverso gli occhi dei più piccoli, il valore di una storia che nasce da un foglio bianco.

Ti protrebbe interessare

Charlie Gnocchi alla Versiliana: radio, tv, musica e ironia in un pomeriggio tutto da ridere

Fotografie, ricordi e spettacolo: a Tonfano la notte di Ferragosto racconta la Versilia

Ferragosto a Pietrasanta tra ceramica, arte e spettacoli: tutto quello che c’è da sapere