Il graffio della satira torna a Forte dei Marmi: l’Europa tra vignette, potere e ironia

FORTE DEI MARMI — Il graffio della satira politica torna protagonista a Forte dei Marmi, città che da oltre cinquant’anni è considerata una delle capitali internazionali di questo genere. Alla vigilia della 54ª edizione del Premio Internazionale di Satira Politica, la Fondazione Villa Bertelli rende omaggio a vignettisti, caricaturisti e riviste satiriche con la mostra “Uno sguardo ironico sull’Europa dell’Otto-Novecento”, dedicata alle riviste del Fondo Paolo Moretti per la satira politica.

L’inaugurazione è in programma venerdì 4 settembre alle 17.30, negli spazi al pianterreno di Villa Bertelli. L’esposizione resterà aperta fino al 27 settembre, con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 16 alle 19.

Il percorso si sviluppa attraverso sette isole espositive, tre delle quali tri-facciali e due bifacciali, e propone un viaggio nella storia attraverso le immagini e le provocazioni della satira: dal Risorgimento alla Belle Époque, dal Ventennio alla Seconda guerra mondiale, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Un percorso che mette insieme ironia e memoria, mostrando come la satira abbia saputo raccontare il potere, i suoi protagonisti e le trasformazioni della società. Le vignette fanno sorridere, ma spesso costringono anche a fermarsi e riflettere, soprattutto quando affrontano momenti cruciali della storia europea e arrivano fino alle contraddizioni e alle inquietudini del mondo contemporaneo.

Particolarmente significativo è il valore del Fondo Paolo Moretti, considerato una delle emeroteche più complete al mondo dedicate alla satira politica. La collezione è stata donata nel 2023 alla Biblioteca civica Angelo Mai di Bergamo e, dopo la tappa di Forte dei Marmi, sarà protagonista di un tour espositivo che proseguirà fino al 2027.

Per Forte dei Marmi si tratta dunque di un ritorno particolarmente significativo: la satira politica torna nella città che da più di mezzo secolo ne rappresenta una delle capitali riconosciute, proprio nel periodo che precede uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino.

“La mostra accompagna e interpreta con un linguaggio tanto irriverente quanto significativo i grandi cambiamenti della società tra Ottocento e Novecento”, sottolinea il presidente della Fondazione Villa Bertelli Ermindo Tucci.

“Le riviste satiriche qui rappresentate non sono soltanto testimonianze artistiche, ma veri e propri strumenti di analisi critica e, attraverso il disegno, la caricatura e l’ironia, hanno saputo raccontare il potere, denunciarne le contraddizioni e dare voce, spesso in modo coraggioso, al sentimento dell’opinione pubblica”, aggiunge Tucci.

La mostra rappresenta quindi anche un preludio ideale alla 54ª edizione del Premio Internazionale di Satira Politica, una manifestazione profondamente legata all’identità di Forte dei Marmi.

“Ci auguriamo una positiva risposta del pubblico, che potrà ritrovare a Villa Bertelli il graffio sagace dei vignettisti tanto apprezzati nella storia satirica della nostra città”, conclude il presidente della Fond

FORTE DEI MARMI — Il graffio della satira politica torna protagonista a Forte dei Marmi, città che da oltre cinquant’anni è considerata una delle capitali internazionali di questo genere. Alla vigilia della 54ª edizione del Premio Internazionale di Satira Politica, la Fondazione Villa Bertelli rende omaggio a vignettisti, caricaturisti e riviste satiriche con la mostra “Uno sguardo ironico sull’Europa dell’Otto-Novecento”, dedicata alle riviste del Fondo Paolo Moretti per la satira politica.

L’inaugurazione è in programma venerdì 4 settembre alle 17.30, negli spazi al pianterreno di Villa Bertelli. L’esposizione resterà aperta fino al 27 settembre, con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 16 alle 19.

Il percorso si sviluppa attraverso sette isole espositive, tre delle quali tri-facciali e due bifacciali, e propone un viaggio nella storia attraverso le immagini e le provocazioni della satira: dal Risorgimento alla Belle Époque, dal Ventennio alla Seconda guerra mondiale, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Un percorso che mette insieme ironia e memoria, mostrando come la satira abbia saputo raccontare il potere, i suoi protagonisti e le trasformazioni della società. Le vignette fanno sorridere, ma spesso costringono anche a fermarsi e riflettere, soprattutto quando affrontano momenti cruciali della storia europea e arrivano fino alle contraddizioni e alle inquietudini del mondo contemporaneo.

Particolarmente significativo è il valore del Fondo Paolo Moretti, considerato una delle emeroteche più complete al mondo dedicate alla satira politica. La collezione è stata donata nel 2023 alla Biblioteca civica Angelo Mai di Bergamo e, dopo la tappa di Forte dei Marmi, sarà protagonista di un tour espositivo che proseguirà fino al 2027.

Per Forte dei Marmi si tratta dunque di un ritorno particolarmente significativo: la satira politica torna nella città che da più di mezzo secolo ne rappresenta una delle capitali riconosciute, proprio nel periodo che precede uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino.

“La mostra accompagna e interpreta con un linguaggio tanto irriverente quanto significativo i grandi cambiamenti della società tra Ottocento e Novecento”, sottolinea il presidente della Fondazione Villa Bertelli Ermindo Tucci.

“Le riviste satiriche qui rappresentate non sono soltanto testimonianze artistiche, ma veri e propri strumenti di analisi critica e, attraverso il disegno, la caricatura e l’ironia, hanno saputo raccontare il potere, denunciarne le contraddizioni e dare voce, spesso in modo coraggioso, al sentimento dell’opinione pubblica”, aggiunge Tucci.

La mostra rappresenta quindi anche un preludio ideale alla 54ª edizione del Premio Internazionale di Satira Politica, una manifestazione profondamente legata all’identità di Forte dei Marmi.

“Ci auguriamo una positiva risposta del pubblico, che potrà ritrovare a Villa Bertelli il graffio sagace dei vignettisti tanto apprezzati nella storia satirica della nostra città”, conclude il presidente della Fonda

Ti protrebbe interessare

Nella chiesa di San Giovanni la mostra ‘Clero, guerra, resistenze in provincia di Lucca’. Esposti anche il Testamento e i cimeli del sacerdote

Giustizia penale, il confronto arriva alla Versiliana: magistratura, avvocatura e politica a dibattito dopo il referendum

Mostra dedicata a San Francesco a Pietrasanta, ultimi giorni per “candidarsi”