VIAREGGIO — Salvare il pino storico di via Sant’Andrea, ma anche ripensare uno degli angoli del centro cittadino rendendolo più verde, vivibile e fresco. È questo il senso della proposta lanciata dal Bar Gambalunga, insieme al gruppo consiliare Fermi Mai, che punta alla pedonalizzazione permanente del tratto di via Sant’Andrea compreso tra via Felice Cavallotti e via Giacomo Matteotti.
L’iniziativa arriva dopo le proteste per l’annunciato abbattimento dell’albero monumentale e parte da una considerazione: la chiusura sperimentale della strada effettuata durante l’estate, secondo i promotori, ha dato risultati positivi.
Per trasformare quella sperimentazione in una scelta strutturale è stata quindi organizzata una raccolta firme, che prenderà il via sabato alle 10.30, con una presentazione nei locali del Bar Gambalunga. Le firme saranno successivamente consegnate all’amministrazione comunale.
L’obiettivo non sarebbe però soltanto quello di eliminare il traffico dal tratto interessato. La proposta guarda a una vera riqualificazione dello spazio urbano, con più verde, arredi, maggiore accessibilità e soprattutto una soluzione che consenta di tutelare il pino storico.
“La chiusura sperimentale di questa estate ha funzionato bene”, spiegano i promotori. “Ora vogliamo trasformarla in qualcosa di stabile, non solo togliendo il traffico ma ripensando davvero lo spazio, con più verde, arredo urbano curato, accessibilità per tutti e una concreta tutela del pino storico della strada”.
C’è poi un altro tema, diventato sempre più centrale nelle città: il caldo. L’estate appena trascorsa ha riportato con forza l’attenzione sulle temperature elevate e sulla necessità di creare, soprattutto nei centri urbani, spazi capaci di offrire ombra e sollievo durante le giornate più torride.
Per i promotori, la presenza del verde può diventare parte integrante della risposta al cambiamento climatico.
“Il verde in città abbassa le temperature nelle giornate più calde, migliora la qualità dell’aria e rende gli spazi pubblici più piacevoli da vivere”, sottolineano da Fermi Mai.
E proprio il pino di via Sant’Andrea viene indicato come un elemento che va considerato non soltanto dal punto di vista ambientale, ma anche per il suo valore storico e identitario.
“Un albero storico come il pino di via Sant’Andrea non si sostituisce con una fioriera”, osservano i promotori. “È un pezzo di storia della strada, oltre che un beneficio concreto per chi ci vive accanto”.
Da qui la volontà di aprire una discussione che vada oltre la singola vicenda dell’albero. La pedonalizzazione viene infatti proposta come occasione per ripensare una porzione del centro di Viareggio, mettendo insieme tutela del patrimonio verde, qualità dello spazio pubblico e vivibilità.
“Con questa iniziativa vogliamo aprire un confronto vero su via Sant’Andrea e, più in generale, su come rendere il centro di Viareggio un posto più verde e vivibile”, concludono i promotori.
La prima tappa sarà dunque sabato mattina alle 10.30 al Bar Gambalunga, con l’avvio della raccolta firme destinata all’amministrazione comunale. Il pino, al centro delle polemiche delle ultime settimane, diventa così anche il simbolo di una proposta più ampia: non soltanto decidere se abbattere o salvare un albero, ma interrogarsi su quale centro città voglia avere Viareggio nei prossimi anni.