TORRE DEL LAGO PUCCINI – Sport, musica, solidarietà e associazionismo tornano a incontrarsi domenica 6 settembre allo stadio Ferracci di Torre del Lago Puccini, per la quarta edizione di “Un calcio alla Sla”, la manifestazione nata nel ricordo di Rossella Poletti, per tutti “mamma Rox”, scomparsa prematuramente a causa della sclerosi laterale amiotrofica.
L’iniziativa è nata dalla volontà dei figli Aurelio e Leonardo Bresciani, insieme agli amici di Rossella, di trasformare il dolore per la sua scomparsa in un impegno concreto a sostegno delle persone affette da SLA e delle loro famiglie.
Un impegno che negli anni ha prodotto risultati concreti. Grazie al percorso costruito da Rox APS e dal Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Viareggio e Torre del Lago, il Team Deri ha potuto acquistare un pulmino attrezzato per il trasporto delle persone affette da Sla, presentato ufficialmente nel 2026. Un altro importante risultato è stata la disponibilità di un puntatore oculare, strumento che permette alle persone che hanno perso la capacità di utilizzare gli arti e la voce di comunicare attraverso il movimento degli occhi, grazie alla collaborazione con Fondazione Ti Amo.
La manifestazione affonda le proprie radici nell’esperienza personale di Rossella. Dopo la diagnosi ricevuta alla Fondazione Maugeri di Milano e il percorso seguito con il neurologo Gabriele Mora, aveva trasmesso ai figli soprattutto un insegnamento: continuare a sorridere anche davanti alle difficoltà più grandi, perché un sorriso può rendere migliore la giornata di chi ci sta accanto.
Da questo messaggio è nata prima “Un calcio alla SLA” e, successivamente, Rox Aps, che ha contribuito a costruire intorno all’evento una rete sempre più ampia di associazioni e volontari.
La prima edizione, nel settembre 2023, aveva coinvolto quattro squadre e una raccolta fondi destinata alle attività del Team Deri. Nel 2024 le squadre erano diventate sei, insieme a cinque scuole di danza e 15 realtà associative, con l’introduzione del Villaggio delle Associazioni – Memorial Eugenio Spadoni, dedicato allo storico presidente della Fratres di Torre del Lago.
Nel 2025, con la terza edizione, la manifestazione si è ulteriormente consolidata, affiancando al torneo momenti di musica, danza e spettacolo.
Ora il quarto appuntamento porta a 18 le associazioni presenti nel Villaggio Memorial Eugenio Spadoni, che per l’intera giornata presenteranno al pubblico le proprie attività. Tra le nuove realtà coinvolte c’è anche ConSLAncio, associazione romana nata nel 2015 e impegnata nel sostegno alle persone con SLA e alle loro famiglie, oltre che nell’informazione sulle sperimentazioni e sulle esigenze quotidiane dei pazienti.
Sette squadre in campo
Il cuore della giornata sarà ancora una volta il torneo di calcio a 11, con sette squadre: Amici di Mamma, Si gioca sempre si gioca tutti, Associazione Aurora, Incredibile, Amici di Cla per FenomenAle, Banda Pardini e Tiger.
La manifestazione prenderà il via alle 9.30 e proseguirà fino alle 18. Dalle 14 sarà inoltre trasmessa in diretta televisiva su 50 Canale.
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati all’informazione sulla SLA, con la partecipazione di professionisti che da anni si occupano della malattia, tra cui il professor Gabriele Siciliano, il dottor Federico Posteraro e il dottor Gabriele Mora.
Spazio anche alla musica, alla danza e allo spettacolo con le esibizioni delle scuole di danza della Versilia e gli interventi di Giulia Distefano, Elenia Di Cesare, Sara Bonora, Grace, Lore, Caterina Landucci e le Ganga Sister.
A condurre la giornata saranno Loris Marchi e Rebecca Lynn.
L’iniziativa è realizzata anche con la collaborazione del Comune di Viareggio, in particolare della sindaca Sara Grilli e dell’assessore al Sociale Viviana Marcucci, che hanno sostenuto il progetto fin dalla sua nascita.
L’ingresso al Ferracci sarà gratuito. Presso lo stand Rox sarà presente, come nelle precedenti edizioni, la “scatola rossa”, dove sarà possibile lasciare liberamente un’offerta.
Anche quest’anno il ricavato sarà destinato al Team Deri, per continuare a sostenere le persone affette da SLA e le loro famiglie. Una parte delle risorse sarà inoltre destinata al progetto “Una culla per la vita”, promosso da Barbara Canova insieme all’associazione FenomenAle.
“In questi anni siamo partiti dal ricordo di nostra madre e ci siamo ritrovati intorno una comunità intera – spiegano gli organizzatori –. Il pulmino, il puntatore oculare e tutte le collaborazioni nate in questo percorso dimostrano che, mettendo insieme tante persone, anche un piccolo gesto può trasformarsi in qualcosa di concreto. Il 6 settembre vogliamo che il Ferracci torni ad essere prima di tutto una grande festa della solidarietà, aperta a tutti”.
Quattro edizioni e un obiettivo che resta invariato: trasformare il ricordo di mamma Rox in aiuto concreto per chi affronta ogni giorno la Sla e per le loro famiglie.