FIRENZE – Una bottiglia di vodka venduta a due minorenni, una delle quali finita in ospedale per il grave stato di ebbrezza. È quanto emerso dagli accertamenti della Questura di Firenze, che hanno portato il Questore Fausto Lamparelli a disporre la sospensione della licenza per sette giorni di un pubblico esercizio di via Franco Sacchetti.
Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, è entrato in vigore oggi, 29 agosto, dopo essere stato notificato nella giornata di ieri.
La vicenda è iniziata nella serata del 21 agosto, quando due minorenni si sono recate nel locale e, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, hanno acquistato una bottiglia di vodka. L’esercente non avrebbe effettuato alcun controllo sull’età delle due ragazze.
Il giorno successivo, il 22 agosto, le Volanti della Questura sono intervenute in piazza della Vittoria, dove il personale del 118 stava prestando soccorso alle due minorenni, che avevano abusato di alcol. Una delle due, a causa del particolare stato di ebbrezza, è stata trasportata all’ospedale di Careggi.
L’intervento ha fatto scattare gli approfondimenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Firenze, che nei giorni successivi ha ricostruito quanto accaduto e accertato la provenienza della bottiglia acquistata dalle minorenni.
Per l’Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, la condotta accertata ha determinato una situazione di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, considerata anche la particolare gravità della vendita di alcolici a minorenni e le possibili conseguenze sulla salute dei giovanissimi.
Alla luce degli elementi raccolti, il Questore ha quindi disposto la sospensione della licenza del pubblico esercizio per sette giorni.
Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Tulps ed è esecutivo da oggi. Resta comunque possibile presentare ricorso nelle sedi competenti.
