Rogo al magazzino tessile, la Procura indaga per incendio doloso e sfruttamento del lavoro: scoperti anche dormitori con letti a castello

PRATO — Un incendio che potrebbe non essere stato accidentale e, nello stesso edificio, locali utilizzati come dormitori. È il quadro emerso dopo il rogo scoppiato nel pomeriggio di ieri, martedì 1 settembre, in un capannone tessile al Macrolotto 2 di Prato, dove le fiamme hanno coinvolto tre attività del settore tessile.

A fare il punto sull’inchiesta è il procuratore capo di Prato, dottor Luca Tescaroli, che ha reso noto l’avvio di un procedimento penale per le ipotesi di incendio doloso e intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

Dopo che i vigili del fuoco hanno completato le operazioni necessarie per domare l’incendio, sono cominciati gli accertamenti per stabilire da dove siano partite le fiamme e soprattutto se il rogo sia stato provocato volontariamente.

Le verifiche tecniche sono tuttora in corso e vengono svolte anche con il supporto del reparto tecnico dell’Arma dei Carabinieri e dell’ufficio di polizia giudiziaria del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Prato.

Durante il sopralluogo è però emerso un ulteriore elemento, particolarmente delicato.

In uno dei maglifici coinvolti nell’incendio sono stati individuati quattro locali adibiti a dormitorio, tre collocati al primo piano e uno al piano terra. All’interno, secondo quanto riferito dalla Procura, erano presenti diversi posti letto, compresi letti a castello.

La porzione dell’immobile interessata è stata quindi posta sotto sequestro, mentre gli investigatori stanno procedendo con gli approfondimenti necessari per ricostruire l’utilizzo dei locali e verificare ogni eventuale responsabilità.

L’inchiesta della Procura si muove dunque su un doppio binario: da un lato l’origine dell’incendio e l’eventuale natura dolosa del rogo; dall’altro le condizioni riscontrate all’interno dell’attività produttiva, alla luce dell’ipotesi di sfruttamento del lavoro inserita nel fascicolo.

Gli accertamenti proseguiranno per fare piena luce su quanto accaduto e verificare se tra le diverse circostanze emerse possano esserci ulteriori elementi utili all’indagine.

Ti protrebbe interessare

Con la vespa contro un muro, muore sul colpo a 56 anni

Paura per un Cessna in arrivo a Pisa: guasto al carrello di atterraggio, mobilitati tutti i soccorsi

Malore in acqua, poi l’annegamento: 69enne muore a Marina di Pietrasanta