TOSCANA — Estate ormai agli sgoccioli, ma la zanzara tigre resta un sorvegliato speciale. Alla luce di alcuni recenti casi di Dengue segnalati in Toscana, l’Azienda Usl Toscana nord ovest invita cittadini e istituzioni a mantenere alta l’attenzione e a proseguire con le misure di prevenzione anche nel mese di settembre.
Con temperature ancora elevate, infatti, la presenza di Aedes albopictus, la zanzara tigre, può rimanere significativa. L’insetto è in grado di trasmettere diverse malattie virali, tra cui la Dengue, e proprio per questo la prevenzione deve continuare anche dopo il picco dell’estate.
Una parte decisiva della lotta alle zanzare passa però dai comportamenti quotidiani. Anche pochi centimetri d’acqua stagnante possono diventare un ambiente favorevole alla proliferazione delle larve. Per questo l’azienda sanitaria raccomanda di controllare con attenzione giardini, terrazzi, balconi e aree condominiali.
Vanno svuotati con regolarità sottovasi, secchi, annaffiatoi e qualsiasi altro contenitore lasciato all’aperto. Occorre inoltre cambiare frequentemente l’acqua nelle ciotole degli animali, eliminare l’acqua dalle piscine gonfiabili quando non vengono utilizzate e mantenere coperti i contenitori destinati alla raccolta dell’acqua piovana.
Attenzione anche a fontane, tombini, griglie e piccole vasche, che devono essere mantenuti puliti e controllati per evitare la formazione di focolai larvali.
La protezione personale resta un’altra arma importante: l’uso di repellenti, zanzariere e abiti lunghi e di colore chiaro può ridurre il rischio di essere punti.
La prevenzione, sottolinea l’Azienda USL Toscana nord ovest, non può però essere affidata soltanto ai servizi pubblici. È necessaria una collaborazione che coinvolga cittadini, amministratori condominiali, aziende e Comuni, ciascuno per le aree di propria competenza.
Accanto alle azioni individuali rimangono fondamentali gli interventi di disinfestazione. In particolare, la lotta larvicida rappresenta uno degli strumenti più efficaci perché permette di intervenire prima che le zanzare raggiungano lo stadio adulto. Altrettanto importante è individuare rapidamente i possibili focolai e intervenire sui casi segnalati sul territorio.
L’invito alla prudenza riguarda anche chi si mette in viaggio. Prima di partire verso aree dove sono presenti malattie trasmesse da zanzare e altri vettori è consigliabile informarsi sulle condizioni sanitarie della destinazione e sulle precauzioni necessarie, rivolgendosi anche ai servizi di medicina dei viaggi delle aziende sanitarie.
“La prevenzione della Dengue e delle altre malattie trasmesse dalle zanzare richiede attenzione costante e una collaborazione concreta tra servizi sanitari, istituzioni e cittadini”, sottolinea Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’Azienda Usl Toscana nord ovest.
L’Azienda sanitaria, spiega Casani, è impegnata nel monitoraggio epidemiologico e nella gestione tempestiva dei casi, ma una parte importante della prevenzione “si gioca anche nei comportamenti quotidiani”.
Eliminare i ristagni d’acqua e mantenere sotto controllo gli spazi privati è un gesto semplice, ma può contribuire concretamente a proteggere l’intera comunità.

